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Ore 19.10.24
Giorno
06/06/07
Le dimissioni di Vittorio Maroni
Varese - Gli elaborati grafici presentati dalla proprietà in agosto e in ottobre all'attività Concessioni edilizie e al Verde pubblico sono diversi tra loro. Particolare che avrebbe potuto far cadere in errore l'Amministrazione
L'abbattimento dell'araucaria non andava autorizzato. Il Comune sospende i lavori in via Zara

Scientificamente il suo nome è Araucaria araucana,  comunemente conosciuto come Pino delle Ande o del Cile, specie piuttosto frequente nei giardini di Varese. Quella di via Zara era un'araucaria, con oltre cento primavere sulla corteccia. Il suo abbattimento era stato autorizzato insieme alla concessione edilizia per la ristrutturazione e l'ampliamento di uno stabile che si trovava al numero tre di quella via. Un provvedimento che aveva portato alle dimissioni, poi rientrate, dell'assessore al verde pubblico Vittorio Maroni, perché non interpellato dai dirigenti del suo Ufficio, che quell'abbattimento avevano autorizzato. 

Ora il colpo di scena. L'ufficio di controllo edilizio del Comune di Varese ha sospeso i lavori dello stabile di via Zara, perché c'è una "palese difformità in ordine alla rappresentazione dello stato dei luoghi peculiarmente in ordine al posizionamento dell'araucaria ed alla sua distanza dal corpo di fabbrica e che tale situazione potrebbe aver indotto la pubblica amministrazione in errore in sede di emanazione delle autorizzazioni". 

Tradotto questo significa che gli elaborati grafici, cioè i disegni e i progetti che riproducevano i luoghi dove si dovevano svolgere i lavori,  presentati in agosto e in ottobre dalla proprietà,  la società Tam s.a.s. di Cunardo,  all'attività Concessioni edilizie e all'attività Verde pubblico,  sarebbero diversi tra loro. Particolare che avrebbe potuto indurre in errore e quindi creare una falsa rappresentazione della realtà nell'amministrazione, in base alla quale la stessa avrebbe poi concesso l'autorizzazione all'abbattimento. Ad escludere l'ipotesi del dolo, da parte della Tam s.a.s,. vi sarebbe il riconoscimento di questa difformità da parte della proprietà,  già nella richiesta di abbattimento fatta in ottobre, all'attività io Verde pubblico. Ma se così fosse perché quest'ultimo l'avrebbe concessa?

Il Comune ha dunque aperto un procedimento amministrativo per fare chiarezza sull'accaduto e disposto l'immediata sospensione di ogni attività nel cantiere di via Zara.

M.M.

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