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Ore 10.22.17
Giorno
07/06/07
Rifondazione lancia l'appello contro  il buono scuola

"Con i soldi dei cittadini Formigoni paga le scuole dei ricchi"

Parità scolastica con i buoni della Regione

Buoni scuola: la maggioranza fa quadrato

Varese- Si partirà dal piazzale delle Nord fino alla piazza del Garibaldino, passando per gli Istituti e per via Veratti fino ai Salesiani
Buono scuola, si scende in piazza

Dalle parole ai fatti. Dopo dibattiti e discussioni, critiche  e manifesti contro la legge regionale n1 del 2000,  legge che contiene il provvedimento sul buono scuola, si scende in piazza. La manifestazione si terrà a Varese e partirà dal piazzale delle Nord fino alla Piazza del Garibaldino, passando per gli Istituti e per via Veratti fino ai Salesiani. Sono coinvolte tutte le realtà giovanili gravitanti intorno al Centrosinistra:  Sinistra giovanile, Giovani comunisti, Giovani popolari, UdS, Studenti.net e Cgil; nonché il Movimento studentesco. «Questa legge - dice il rappresentante della sinistra giovanile è una  una vera e propria truffa».  

Molte le  critiche che la sinistra giovanile muove al provvedimento. «Questa legge esclude di fatto tutti gli utenti della scuola pubblica, oltre 850.000 dal rimborso regionale, e premia gli alunni delle scuola private circa 70.000 e le loro famiglie oltre misura, potendo usufruire di tale meccanismo anche famiglie con redditi molto elevati. Probabilmente é anche incostituzionale, poiché in contrasto con l'art. 3 della nostra Costituzione che sancisce il principio di uguaglianza sostanziale».

La Sinistra giovanile manifesta anche contro la proposta del presidente della regione Lazio. «La censura dei libri di testo scolastici non è accettabile e quanto é stato proposto nella regione Lazio da parte del presidente di An è grave e non consono alle regole di una democrazia. I libri di testo non si impongono dall'alto ma vengono adottati in base al principio della libertà di insegnamento, e ogni intromissione della politica sa di instaurazione di cultura di regime».
Attraverso la petizione promossa da Studenti.net, la Sinistra giovanile raccoglierà inoltre le firme per arrivare ad una riforma degli organi collegiali delle scuole.  La proposta mira ad ottenere una composizione paritetica studenti-docenti nei consigli di Istituto. Questo cambiamento dovrebbe portare ad un maggior coinvolgimento degli studenti e delle associazioni studentesche nelle scuole, in vista anche dell'autonomia che é stata riconosciuta agli Istituti nella gestione del pianeta scuola.

M.M.

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