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Ore 10.25.49
Giorno
07/06/07

Sesto Calende - Da ottobre il Comitato "Sesto per i Paesi poveri" è un'organizzazione ufficiale che lavora a sostegno dei missionari sestesi. Un progetto reso possibile anche dal contributo dell'Ammmnistrazione comunale

Una scuola in Camerun è 
nel cuore dei sestesi

Sesto per la remissione del debito estero dei paesi del Terzo Mondo. Un impegno profuso non tanto a parole o dichiarazioni, ma con i fatti. A partire dalla mozione di maggioranza approvata dal consiglio nel marzo scorso, che trovò l'unanimità di tutte le forze politiche. E ora l'impegno solidale della cittadina sestese ha dal mese di ottobre un'espressione anche formale. Si è infatti costituita ufficialmente una O.n.l.u.s., organizzazione non lucrativa di utilità sociale, che porta appunto il nome di Comitato "Sesto per i Paesi poveri".

Promotori della singolare iniziativa, che vede coinvolte molte componenti sociali, una quindicina di cittadini che hanno ricevuto nella loro impresa il sostegno prezioso dell'Amministrazione comunale e della Parrocchia. Primo presidente dell'associazione il dr.Stefano Daverio, che nel Consiglio Comunale era stato il promotore della mozione che ha ricevuto subito anche il consenso delle opposizioni. "Certe cose - ha dichiarato Stefano Daverio - vanno ben oltre le nostre divisioni politiche, piccole rispetto alla tragicità dei problemi dei Paesi poveri".

Ma quali i progetti del neonato Comitato. Oltre al sostegno alla campagna nazionale sul debito promossa dalla Cei, la Comferenza episcopale italiana, l'impegno concreto è rivolto al lavoro di tutti i sestesi impegnati in opere di carattere umanitario nei paesi poveri. E fra queste è stato individuato un progetto da finanziare. Per la scelta "ne abbiamo parlato con il prevosto don Franco -ha spiegato Daverio - che con il suo entusiasmo ci ha stimolati a proseguire, illustrandoci le situazioni dei vari missionari sestesi. Si è fatto il nome di suor Adriana, forse la meno conosciuta dai sestesi e sinora forse la più trascurata almeno ufficialmente, e della sua piccola grande scuola in quel lontano angolo del mondo".

Il lontano angolo di mondo è N'Gaoundéré, in Camerun. Una zona isolata e non facilmente raggiungibile dai mezzi. L'opera della missionaria sestese si è qui concentrata in una scuola, materna ed elementare, che ad oggi accoglie 370 alunni. "Sto lavorando per contribuire ad elevare la condizione della gente di qui e in particolare delle ragazze", così scriveva suor Adriana in una lettera indirizzata al Sindaco nel maggio scorso, in cui spiegava il progetto della sua piccola grande scuola.

Lo sforzo reale intrapreso dall'Ammnistrazione sestese per questo progetto si concretizza nei trentaesettemilioni e trecentomila lire stanziati per quest'anno. L'impegno è quello di dare seguito all'impresa ogni anno con importi altrattanto significativi. Compito del Comitato sarà quello di trasferire i fondi a suor Adriana e di stendere periodicamente un resoconto sulla destinazione dei soldi per i cittadini sestesi.

In progetto il Comitato ha per i prossimi anni l'organizzazione di attività culturali e ricreative volte a sensibilizzare i cittadini al problema del debito estero dei paesi del Terzo Mondo e alla specifica attività dei missionari sestesi. Le altre cariche del Comitato, che ha sede presso il palazzo comunale, sono ricoperte da Mauro Terrazza, segretario, Ermanno Negroni, tesoriere, Silvano Mobiglia, revisore.

                                C.S.

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