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Ore 10.26.06
Giorno
07/06/07
Tradate - La scuola si trasforma e diventa "azienda". Il 13 e il 14 dicembre verranno eletti i rappresentanti delle Rsu.
A scuola si eleggono le Rsu

Il 13 e 14 dicembre, si terranno le elezioni dei rappresentati delle Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) nella scuola. Un fatto che coincide con l'avvio dell'autonomia scolastica e , proprio per questa concomitanza, diviene estremamente importante. Su questo tema, i rappresentanti della Cisl e della Cgil del settore scuola hanno chiamato a raccolta iscritti e simpatizzanti, martedì 31 ottobre, presso l'Itpa Montale di Tradate.

"Per la prima volta, ha affermato Sabino Famiglietti, della Cisl, si attuerà una contrattazione sindacale a livello di Istituto: un'occasione che gli insegnanti non possono perdere. I dirigenti scolastici, altrimenti, non avrebbero un interlocutore con cui confrontarsi, mentre i temi da discutere sono moltissimi." La rappresentanza sindacale scolastica avrebbe la possibilità di intervenire in materia di formazione delle classi, organico, utilizzo del personale, assegnazione dei docenti alle classi. Insomma, potrebbero recuperare una parte consistente del potere del dirigente scolastico. La scuola, almeno dal punto di vista sindacale, diviene sempre più simile ad un'azienda.

L'occasione della presenza dei rappresentanti di due delle maggiori forze sindacali ha permesso anche di avere notizie in merito alle trattative sul contratto della scuola, che si sta discutendo nelle sedi romane. Qui il parere di Sabino Famiglietti e di Antonio Antonellis, quest'ultimo della Cgil, è molto simile. "La richiesta di uno stipendio a livello europeo è legittima ma non è possibile pretendere che il balzo salariale sia immediato. Ma non dimentichiamo, ha detto Antonelli, che la situazione degli insegnanti europei, se migliore dal punto di vista economico, presenta alcune caratteristiche che in Italia non esistono, come, ad esempio, l'assenza del ruolo, o la mancanza di un Tfr a fine carriera, o l'assenza della garanzia di un lavoro a tempo indeterminato o, infine, la presenza di esami valutativi frequenti."

Certo, si stanno trattando comunque delle agevolazioni che compensino l'aumento graduale degli stipendi, come la possibilità di defiscalizzare alcune spese necessarie per la professione (come l'acquisto di libri e materiali o la partecipazione a corsi di formazione), o la possibilità di accedere, nel caso di bisogno, alla risorsa del Tfr. È necessario, secondo i rappresentanti sindacali, avere meno frenesia nel chiedere e mostrare più progettualità. Accettare la sfida della qualità. Per questo, la presenza a livello sindacale di rappresentanti motivati non è secondaria, soprattutto in questo momento che coincide con l'avvio dell'automonia.

                            Ugo Marelli

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