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| Varese -
Rivoluzionario sistema di comunicazione scuola famiglia: d'ora in poi mai più
"colloqui con i professori", basta una telefonata |
| Al liceo
artistico il registro si sente al telefono |
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Mai più bigiate o
contraffazione dei voti. Al liceo artistico di Varese è arrivata l'informatizzazione. Con
una semplice telefonata si potranno conoscere i voti dei propri figli, le assenze, le note
e qualsiasi informazione utile per sapere il rendimento del proprio ragazzo.
" Siamo una delle prime scuole a livello nazionale - spiega il dirigente scolastico
Alessandro Losoni - Rientriamo in un progetto pilota, condotto da una ditta di
Bologna."
Ogni studente avrà un codice d'identificazione. Grazie a quella combinazione, chiamando
il numero informatizzato del liceo, digitando numeri, asterischi, cancelletti e
quant'altro si avrà il quadro completo della situazione. Il servizio, attivato in
questi giorni, è a disposizione 24 ore su 24 ed ha il massimo rispetto della privacy
perché utilizza codici segreti.
"Abbiamo deciso di installare questo servizio - spiega il preside - per evitare che i
voti finali piovessero inaspettati in capo ai genitori. Per esperienza, sappiamo che dopo
il biennio, i genitori che vengono a parlare con gli insegnanti si riducono. Spesso non
c'è comunicazione: i ragazzi celano le notizie peggiori e al termine della scuola
scoppiano i drammi. Vogliamo evitare tutto ciò, vogliamo che tutti abbiamo a disposizione
un mezzo facile per comunicare con l'istituto."
Il sistema informatico, oltre a fornire dati, registra ogni "ispezione" del
genitore: " La memoria del computer annota ogni visita, l'ora e gli argomenti. Così
noi potremo essere sicuri che a casa sanno tutto. Se, nonostante questo sistema, qualche
famiglia rimarrà all'oscuro dell'andamento scolastico - prosegue Losoni - allora
ricorreremo al tradizionale metodo della lettera."
Il sistema innovativo è destinato a diffondersi: "Abbiamo rotto il ghiaccio -
afferma Losoni - so che altri istituti si stanno informando per dotarsi di un sistema
simile."
Ragazzi attenti, dunque, con il "grande fratello" c'è poco da scherzare!!
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Alessandra Toni.
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