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| Ispra
- Rimpasto nella maggioranza. L'ex assessore ai servizi sociali non ci sta
e lascia il suo gruppo |
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si dimette anche da consigliere |
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Francesco Micali,
assessore ai servizi sociali si è dimesso dal suo incarico e da quello di consigliere.
L'annuncio pubblico è stato dato ieri sera nel corso del consiglio comunale. "Non
condivido la linea politica di questa Ammnistrazione". Questa fra le motivazioni
addotte dall'ex assessore.
Micali ricopriva questa carica da un anno. Il mese scorso la maggioranza decide di
effettuare un rimpasto al suo interno. Operazione che avrebbe consentito di aggiungere due
nuovi assessori, come è previsto dal nuovo statuto comunale. Marco Massarotto agli Affari
istituzionali e tributi, Paolo Gozzi alla Cultura e informazione. Questi i consiglieri cui
sono state affidate le nuove deleghe.
Non sono le uniche novità. Nella stessa occasione salta la delega ai Servizi sociali di
Micali, che passa ancora nelle mani di Angelo Granata. Mentre all'ex assessore è
assegnata la sola delega alla sanità. "Io non ho accettato questo incarico - ha poi
spiegato al telefono Micali - perchè considero queste due cariche inscindibili e perchè
non c'è nessuna motivazione valida e apparente per questa mancanza di fiducia nei miei
confronti".
"Ho svolto questa funzione per un anno - ha raccontato- con competenza,
professionalità, organizzando incontri, convegni, e molti erano i progetti per i prossimi
anni. Dopo un anno come posso rispondere a coloro che chiedono motivazioni valide, che io
non conosco, a coloro che erano contenti del mio operato?".
Di certo Micali dovrà rispondere a molti. Nelle scorse elezioni egli fu infatti il
secondo eletto della sua lista con settantotto preferenze. "Credo di avere
amministrato con competenza, fedeltà e ragione" ha detto. E il suo operato, ieri
sera è stato lodato anche dalla minoranza.
Non c'è stata premeditazione nelle scelte dell'ex-assessore. A determinare le dimissioni
anche da consigliere sono state le dichiarazioni del Sindaco sulla indisponibilità a
ricoprire il nuovo incarico. "Da parte mia non c'è stata indisponibilità -ha detto
- il punto è che mi è stata ritirata una delega senza motivazione, quella della sanità
è un contentino e siccome io non sono qui per occupare una poltrona, ma per servire i
cittadini, preferisco dimettermi". |
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Catia Spagnolo
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