Varese in
mostra a Lisbona. È un vero evento perché i progetti dell'assessorato ai servizi
educativi verranno presentati a tutta l'assemblea. Varese e Torino sono le uniche due
città italiane ad avere questo spazio. La manifestazione non è una fiera del
turismo o del commercio. È un'iniziativa educativa, un progetto che in questi giorni è
sotto l'occhio attento ed interessato di centinaia di operatori provenienti da tutto il
mondo.
Stiamo parlando del VI Congresso internazionale delle Città Educative, un meeting
organizzato dall'Aice, l'Associazione Internazionale Città Educative, di cui Varese è
membro dal 1996. Quattro gli indirizzi tematici su cui le città erano invitate ad
esprimere progetti ed idee: la sicurezza delle città, l'abbandono scolastico, il rapporto
scuola/lavoro e l'educazione ai lavori. Proprio su quest'ultima area i Servizi Educativi
di Varese hanno definito un percorso che, come dicevamo, fino al 24 novembre è presentato
a Lisbona. Gli educatori e gli insegnanti (7 negli asili nido, 23 nelle materne e 22 nelle
elementari ) hanno ideato e messo in pratica un cammino che andasse a ricercare
l'identità della città. A Varese, quel percorso non poteva non partire dalla
caratteristica principale, un suo pregio apprezzato da decenni: i giardini e il verde.
Approfittando dei meravigliosi parchi pubblici e della bellezza del Sacro Monte, le
educatrici hanno coinvolto bambini e ragazzi da 0 a 14 anni in una serie di iniziative che
rispondevano a quattro esigenze: bambini che diventano grandi a Varese e dintorni,
incontrare le famiglie, incontrare le differenze, scoprirsi capaci di fare.Due anni di
intensa attività sfociati in mostre interattive dove bambini e genitori potevano
confrontarsi, allestimenti in compensato per la rappresentazione di una storia, riscoperta
delle tradizioni e della lingua locale per avvicinare , nell'apprendimento di un
patrimonio sconosciuto a molti, bimbi di tutte le nazionalità , progettazione di spazi
per giocare vivere e lavorare. Insomma un progetto che partendo dalle nostre radici ha
sviluppato la città del terzo millennio. Per non dimenticare chi siamo e da dove veniamo.
Di questo cammino L'Assessore ai Servizi Educativi Paolo Baretti parlerà a Lisbona oggi,
23novembre, con un intervento dal titolo:"Memoria ed identità della
città".
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