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Ore 16.24.27
Giorno
07/06/07
Varese - Il convegno sarà giovedì sera alle 21 al salone estense
Alimenti geneticamenti modificati: se ne parla al salone estense

Cosa cambia della nostra vita nell'epoca degli alimenti geneticamente modificati? non è una risposta semplice, nè scontata. per questo si svolgerà domani sera, giovedì 23 alle 21 al salone Estense il convegno intitolato "Alimenti geneticamente modificati? Biotecnologie vegetali e qualità della vita", organizzato dal dipartimento di biologia strutturale e funzionale della facoltà di scienze dell'università dell'Insubria e con il patrocinio dell'assessorato alla tutela ambientale del comune di Varese sostenuta anche dalla camera di Commercio, dal dottorato di biologia evoluzionistica e  e dello sviluppo, dal dottorato in analisi protezione e gestione delle biodiversità  e dall'associazione amici dell'Università di Varese.

Tra i relatori del convegno ci saranno Marcella Bracale, professoressa dell'università dell'Insubria, che parlerà  di "biotecnologie applicate all'agricoltura", di Giuliano d'Agnolo dell'istituto superiore della Sanità, che relazionerà su "piante transgeniche: valutazione dei rischi ambientali e sanitari", e di Carlo Soave professore all'università degli studi di Milano che si domanderà se "la temperanza è una virtù ecologica?" 

Quello di fornire il salone Estense, cioè la sala dove normalmente si svolge il consiglio comunale, la dice lunga sull'interesse del comune a patrocinare una simile iniziativa "E dell'interesse dell'assessorato all'ambiente in particolare - chiosa l'assessore all'ambiente Vittorio Maroni - un interesse che non è legato solo al convegno previsto per giovedì sera, ma anche alla possibilità, più che concreta, di sviluppi futuri nella collaborazione tra università dell'Insubria e assessorato all'ambiente, di cui una delle prime forme è stato ospitare e patrocinare questo convegno "

Una collaborazione che ha uno scopo preciso, secondo l'assessore Maroni: "Noi abbiamo una università che vive ancora una sua vita separata dalla città, mentre in altri sedi l'università è perfettamente integrata con i cittadini: i miei sforzi saranno tesi ad avere una collaborazione sempre  più  stretta, così che università e città si integrino tra di loro".

S.R.

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