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Ore 16.24.27
Giorno
07/06/07
Emergenza infortuni, si comincia dalla Prefettura

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Varese- – Dopo l'incontro di Cgil-Cisl-Uil con il viceprefetto Giorgio Zanzi per discutere delle misure e delle strategie in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro, prendono il via i primi interventi formativi. La Cgil organizza una serie d'incontri dedicati alla formazione dei rappresentanti delle Rls
Formare sulla sicurezza: "priorità assoluta"

E' trascorso poco più di un mese dal summit sulla questione della sicurezza sui luoghi di lavoro tenutosi in prefettura. Durante quell'incontro, a cui parteciparono Cgil, Cisl e Uil e il viceprefetto Giorgio Zanzi, vennero tracciate le linee  d'intervento per quella che era stata definita una vera e propria emergenza. Oggi quelle intese iniziano a prendere corpo e si vedono i primi interventi sul piano sia della formazione che dell'informazione. 
La Cgil ha convocato infatti  per questa mattina la riunione dei rappresentanti delle Rls per un primo incontro formativo. Alta l'adesione,  oltre cinquanta i partecipanti in rappresentanza di tutte le categorie. Tra i relatori dell'incontro: Renato Franchi del Dipartimento sicurezza Cgil, Carla Messina, del dipartimento formazione Cgil e Alessandro Carrera del patronato Inca.
(sopra i delegati della Rls durante la relazione di Carla Messina)

«Il compito di questi incontri - dice Renato Franchi responsabile del dipartimento sicurezza - è quello di accrescere le conoscenze non solo in tema di sicurezza in senso lato, ma anche su temi specifici come l' applicazione della 626, il rapporto e il coordinamento tra tutela e assistenza, l'individuazione e la prevenzione di patologie particolari. Tutti aspetti che sono riconducibili al tema della sicurezza, ma che necessitano di un approfondimento specifico». 
(nella foto sopra da sinistra: Umberto Colombo e Renato Franchi)

«Il carattere dell'emergenza- aggiunge Umberto Colombo, della segreteria della Cgil- è tale per cui non si puo' prescindere dalla conoscenza e del problema e della normativa. Quello che la Cgil propone è un percorso formativo che tiene conto di tutti gli aspetti del problema e in questo quadro la formazione è una priorità». 
Gli incontri  proseguiranno il cinque e il sei dicembre, mentre per il dodici dello stesso mese è previsto un convegno unitario delle associazioni sindacali a Busto Arsizio. 

M.M.

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