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incontreranno davvero, questa volta, quelli che vengono solitamente definiti normali e
quelli che vengono considerati diversi. Almeno questo è l'intento del ciclo di tre giorni
che ha organizzato la cooperativa sociale "La Finestra" di Malnate, che si
occupa dell'integrazione sociale dei portatori di handicap e che accoglie accoglie ogni
giorno nelle sue strutture circa 40 ospiti. Per
favorire l'integrazione, non non si può pensare ad altro che ad un incontro concreto:
"Per questo abbiamo organizzato un percorso che comprende film, feste e laboratori
creativi" spiegano dall'associazione "divisi nei momenti del pomeriggio e della
sera. Al pomeriggio il programma sarà dedicato agli ospiti di varie associazioni oltre
alla nostra: hanno già aderito, ad esempio il "millepiedi" di Induno Olona e il
"Sorriso" di Cuasso, oltre che gli ospiti del centro psichiatrico dell'ospedale
di Varese. In tutto, hanno già dato l'adesione in sessanta circa".
Il programma pomeridiano prevede giovedì 23 il film
"Babe, il maialino coraggioso" che verrà proiettato a partire dalle 14, mentre
per venerdì 24 è previsto un laboratorio creativo che permetta di esprimere le emozioni
che ha suscitato il film.
Giovedì e venerdì in orario serale (più precisamente
alle ventuno) ci saranno anche incontri aperti a tutti: per il giovedì sera in
particolare è previsto un altro film, intitolato "Basta
guardare il cielo" a cui seguirà il dibattito tipico di tutti i cineforum, reso
più speciale però dalla presenza contemporanea di cosiddetti "normali" e degli
ospiti delle cooperative sociali coinvolte nel progetto e dal soggetto del film, che
tratta di argomenti di emarginazione.
Il venerdì, sempre alle 21, è previsto invece un
dibattito sulla diversità: a parlarne interverranno Mario Mozzanica, docente
all'università Cattolica e la signora Albanese, assistente sociale del comune di Varese.
"Ai momenti di incontro serale sono esplicitamente
invitati anche gli ospiti delle associazioni - hanno sottolineato gli organizzatori
- speriamo che restino in tanti, perché questa è una occasione speciale per vivere
insieme, concretamente, un incontro"
Sabato pomeriggio il ciclo si concluderà con una festa,
aperta agli ospiti e alla cittadinanza, che si svolgerà all'oratorio di Gurone: una festa
a base di giochi e di musica, a cui tutti - ma proprio tutti, per una volta tanto - sono
invitati.
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