Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 16.24.30
Giorno
07/06/07
Media - Sabato inauguriamo la nuova sede. Un momento di festa per tutti. Venite a trovarci o scriveteci e vi lasceremo in ricordo una maglietta con una vignetta di Vauro
Tanti auguri Varesenews

Scusate l'invadenza. Non succederà più. Non ci piace metterci in mostra. Lo siamo già con il nostro lavoro quotidiano e parlare di noi non serve, e magari non interessa proprio. Questa volta però ci sembra giusto condividere  con quanti stanno partecipando alla nostra avventura, e chi meglio dei lettori?, a questo importante cambiamento. 

Da lunedì siamo nella nuova sede a Gazzada. Uno spazio bello, grande, con tutto quello che una moderna redazione può volere. Certo ci manca l'intimità che avevamo a Varese. Lo stare tutti in pochi metri quadrati, ma non si può volere tutto. Siamo contenti di questo passaggio. Lo siamo perché significa molte cose.
La prima un impegno forte verso di voi. State diventando tanti, sempre di più e le richieste che arrivano ogni giorno sono le più disparate. La nuova sede serve a farci lavorare meglio, ma soprattutto questo deve migliorare il nostro modo di fare. Perciò non abbiate paura a contestare quando lo ritenete opportuno.
La seconda ragione è quella che vediamo concretizzarsi un impegno con il territorio. La societa' Vareseweb cammina e lo sforzo dei soci è evidente e palese. La scommessa lanciata a suo tempo sta facendo vedere i primi frutti e non è poco. Abbiamo molto da lavorare, ma non ci spaventa e volentieri vogliamo incontrare qualcuno disposto a fare un pezzo di strada con noi.

Sabato quindi faremo festa. Una festa solo tra amici, niente di cerimonioso. Abbiamo chiamato a raccolta amici e lettori. Un piccolo rinfresco e quattro chiacchiere tra noi.  Ci troveremo quindi a partire dalle tre di pomeriggio a Gazzada, in via Gallarate 58, presso la Elmec, all'interno della quale ora c'è la nostra redazione.

Per chi non può venire ci farebbe piacere comunque sentirvi, magari via email

A sabato e... continuate a leggerci. 

Marco Giovannelli

Torna all'inizio dell'articolo