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Ore 16.24.30
Giorno
07/06/07
Circoscrizione uno: 4 consiglieri contro il presidente

Il Polo in soccorso di Prevosti

Cielo sempre più scuro sulla circoscrizione 1

Polo e Lega fanno mancare il quorum: il voto è rinviato

Circoscrizione uno: si rialza il sipario

I nuovi accordi tra Polo e Lega paralizzano la Circoscrizione

Caso Prevosti: è guerra aperta

Varese – Alla circoscrizione 1 è di nuovo bagarre. Il Polo si spacca: Forza Italia si schiera con la Lega Nord contro gli ex alleati. Il presidente Prevosti costretto ad interrompere la seduta
Circoscrizione 1: prove di nuove alleanze

C’era una volta la circoscrizione uno con il polo compatto a favore del suo presidente, insediato dalle opposizioni leghista e del centrosinistra. Ad un tratto le cose cambiano: a Roma Berlusconi rifà pace con Bossi e rinasce l’asse Polo/Lega Nord. Alla circoscrizione 1 dirompono i contrasti interni. 4 consiglieri leghisti e una forzista si alleano e dichiarano guerra al presidente liberale. La presa di posizione fa scattare l’allarme nei partiti: alla prima riunione convocata per discutere la mozione di sfiducia al presidente nel pubblico sono schierati i notabili delle segreterie cittadine. Quella sera la fronda rientra anche se non del tutto: la riunione si chiude con un escamotage. Ma il malcontento serpeggia e i contrasti intestini si moltiplicano.

La nuova seduta convocata per discutere importanti questioni legate alla progettualità cittadina salta per mancanza del numero legale,. La nuova convocazione escogita il meccanismo della duplice convocazione: in caso di diserzione della prima, per la seconda convocazione bastano 4 consiglieri. E questa è storia di ieri. Il tavolo consigliare è al completo: tutti i consiglieri ai propri posti. 

Lo scontro esplode. Il Polo si frantuma: i consiglieri di Forza Italia rinnegano il Presidente e il capogruppo accusandoli di assenza e di incapacità ad appianare i contrasti interni. I tre forzisti consolidano l’alleanza con i 4 leghisti che chiedono di rinviare ad altra seduta i punti all’ordine del giorno. La richiesta passa con i voti dei 4 rappresentanti di Forza Italia e dei 3 della Lega. Contrari Il presidente Franco Prevosti, l’ex capogruppo del Polo Leandro Ungaro e i due esponenti del centrosinistra presenti: Nicora e Aletti. La seduta viene chiusa. E così il Polo della circoscrizione uno.

Rimangono alcune cose da chiarire: perché un mese fa la dichiarazione di guerra fece così scalpore da mobilitare le segreterie cittadine, mentre ieri la spaccatura si è consumata nella più totale indifferenza? I motivi di chi attacca Prevosti potranno anche essere validi, ma perché protrarre l’agonia di questa circoscrizione che sta perdendo importanti occasioni per discutere temi d’interesse della collettività?

Alessandra Toni

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