Cera una
volta la circoscrizione uno con il polo compatto a favore del suo presidente, insediato
dalle opposizioni leghista e del centrosinistra. Ad un tratto le cose cambiano: a Roma
Berlusconi rifà pace con Bossi e rinasce lasse Polo/Lega Nord. Alla circoscrizione
1 dirompono i contrasti interni. 4 consiglieri leghisti e una forzista si alleano e
dichiarano guerra al presidente liberale. La presa di posizione fa scattare lallarme
nei partiti: alla prima riunione convocata per discutere la mozione di sfiducia al
presidente nel pubblico sono schierati i notabili delle segreterie cittadine. Quella sera
la fronda rientra anche se non del tutto: la riunione si chiude con un escamotage. Ma il
malcontento serpeggia e i contrasti intestini si moltiplicano. La nuova seduta
convocata per discutere importanti questioni legate alla progettualità cittadina salta
per mancanza del numero legale,. La nuova convocazione escogita il meccanismo della
duplice convocazione: in caso di diserzione della prima, per la seconda convocazione
bastano 4 consiglieri. E questa è storia di ieri. Il tavolo consigliare è al completo:
tutti i consiglieri ai propri posti.
Lo scontro esplode. Il Polo si frantuma: i consiglieri di Forza Italia rinnegano il
Presidente e il capogruppo accusandoli di assenza e di incapacità ad appianare i
contrasti interni. I tre forzisti consolidano lalleanza con i 4 leghisti che
chiedono di rinviare ad altra seduta i punti allordine del giorno. La richiesta
passa con i voti dei 4 rappresentanti di Forza Italia e dei 3 della Lega. Contrari Il
presidente Franco Prevosti, lex capogruppo del Polo Leandro Ungaro e i due esponenti
del centrosinistra presenti: Nicora e Aletti. La seduta viene chiusa. E così il Polo
della circoscrizione uno.
Rimangono alcune cose da chiarire: perché un mese fa la dichiarazione di guerra fece
così scalpore da mobilitare le segreterie cittadine, mentre ieri la spaccatura si è
consumata nella più totale indifferenza? I motivi di chi attacca Prevosti potranno anche
essere validi, ma perché protrarre lagonia di questa circoscrizione che sta
perdendo importanti occasioni per discutere temi dinteresse della collettività?