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Ore 16.24.31
Giorno
07/06/07
Luino - Diversi gli interventi mossi dalla minoranza in merito al centro sportivo Le Betulle e alle condizioni delle strade. Ancora aperta la questione del Difensore Civico
Tosi: «maggioranza debole sul Difensore Civico»

Sarebbe andato tutto liscio al Consiglio Comunale tenutosi a Luino nella serata di giovedì 23 novembre, se non fosse stato per le considerazioni mosse dalle minoranze prima, e dall'impossibilità di raggiungere la "maggioranza qualificata" dei due terzi (14 consiglieri su 21) in merito alla questione della nomina del Difensore Civico poi.
L'oggetto della seduta era infatti rappresentato da una serie di punti piuttosto tecnici, che prevedevano una serie di ratifiche a delibere di Giunta per adeguare i conti alle maggiori entrate o alle spese. Le opposizioni, dal canto loro altro non potevano fare altro se non le pulci a quanto affermato dall'assessore al bilancio Liardo, che ha pazientemente spiegato tutti gli interventi effettuati dal suo assessorato per operare gli adeguamenti in parola. 
Critici Tosi e Martinelli rispettivamente sulla questione della rotatoria in Piazza Garibaldi «non prevista dal piano del traffico» a detta dell'ex sindaco DS, e in merito alla vicenda del centro sportivo Le Betulle, i cui lavori di ristrutturazione tardano a partire. A rassicurare il consigliere Martinelli su quest'ultimo punto è stato il vice di Mentasti che ha parlato di interventi di ristrutturazione che avverranno in tempi «previsti dal calendario natatorio», da settembre a giugno.

Non si è raggiunta la maggiornaza richiesta dallo Statuto sul settimo punto dell'ordine del giorno: nomina del difensore Civico - figura che si pone come voce dei cittadini nell'amministrazione - il quale verrà nominato nei prossimi Consigli Comunali.
Le candidature a ricoprire questa carica non erano infatti state concordate tra la maggioranza e l'opposizione durante l'assemblea dei capigruppo, fattore che ha provocato l'assenza della maggioranza qualificata dei due terzi dei consiglieri sul nome dell'avvocato Daniele Ferrari, che ha ricevuto 13 voti, contro i 7 espressi a favore del rag. Di Giacomo, candidato preferito dalla minoranza di centrosinistra a fronte della dichiarazione di voto espressa dal consigliere Tosi.

Benchè non possa parlarsi di vero e proprio scivolone della maggioranza - in quanto Mentasti non ha espresso alcuna preferenza sui nomi pervenuti tramite bando al comune - sicuramente non si è formato quell'idem sentire che la nomina di questa figura dovrebbe comportare all'interno di un Consiglio Comunale.
In seguito alle votazioni, Tosi ha affermato che «la maggioranza, da sola, non è in grado di assicurare una maggioranza qualificata, mettendo in evidenza la sua debolezza. La figura in questione rappresenta una di quelle materie che necessitano di ampie maggioranze in Consiglio Comunale».

Andrea Camurani

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