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| Castiglione Olona -
Sempre attivissimi i comitati spontanei e le autoritā istituzionali nella battaglia
contro l'ipotesi di costruire un termodistruttore |
| In autobus
per ascoltare la Provincia |
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Un Riunione a Villa Recalcati della
Commissione ambiente provinciale e forte presenza di cittadini castiglionesi. Il comune
ha, infatti, organizzato un pullman per permettere a quanti intendono essere presenti di
non mancare.
Ma il 24 novembre č anche il giorno della riunione del Comitato a Morazzone, con la
presenza del dottor Enrico Sabbioni, che illustra le conseguenze sul piano tossicologico
dell'inquinamento da inceneritore. Secondo lo studioso, infatti, oltre ai danni evidenti
all'ambiente, si possono classificare anche quelli che derivano dalla catena alimentare. I
residui del processo di incenerimento riescono a sfuggire ai filtri predisposti e si
depositano direttamente sulla polvere, sugli alimenti, nel latte. Per questo, vengono
recuperati proprio attraverso la catena alimentare. E poi si devono considerare anche i
danni da effetto serra.
Di fronte a questa situazione, il Comitato sta reagendo in modo ampio. Sensibilizza la
popolazione, grazie agli interventi di esperti, tra cui Fulvio Fagiani, coordinatore del
Coordinamento varesino per la gestione dei rifiuti. E pone in rete, da sabato 25 in sito
Internet (http://www.venegono.it/comitatirifiuti) su cui č possibile recuperare tutto
quanto č utile per conoscere la situazione attuale, ma che diverrā un vero e proprio
punto di incontro per i naviganti contro l'inceneritore.
Un'altra iniziativa č opera dei sindaci, che sabato 25 alle ore 10, in biblioteca a
Castiglione Olona, hanno oprganizzato una conferenza stampa. E presto uscirā anche un
numero speciale dei bolletini comunali dedicato a questo tema. |
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Ugo Marelli
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