Canzone per Ion, i treni sono viaggio... I silenzi sono tuono. Questo il
titolo del cd musicale prodotto dalla Camera del Lavoro di Varese, su un progetto della
Bella Ciao Music, per ricordare la tragica vicenda di Ion Cazacu, l'ingegnere rumeno
immigrato in Italia, che la sera del 14 marzo venne bruciato dal suo datore di lavoro,
perché rivendicava i suoi diritti di lavoratore. Autore di testi e musiche è Renato
Franchi. Il musicista-sindacalista, ha scritto la canzone subito dopo l'accaduto,
sull'onda dell'emozione e con una convinzione nel cuore: lasciare una traccia, un ricordo
di una vita sacrificata sull'altare della stupidità e della scelleratezza umane. "Questo lavoro- recita il testo della copertina- è dedicato a
Ion e alla fatica delle persone che lasciano la loro terra e i loro affetti nella ricerca
di un lavoro per una vita migliore". Non poteva mancare il contributo di Nicoleta, moglie di Ion, la cui parole,
in occasione della manifestazione di Gallarate organizzata dal Cgil, Cisl e Uil il 13
maggio scorso, sono una testimonianza di civiltà e tolleranza. "Non dimenticate Ion
affinché quello che è successo non accada mai più", disse Nicoleta in
quell'occasione. "Due famiglie distrutte", invitando tutti a riflettere sul
dolore della sua famiglia, ma anche su quello della famiglia dell'omicida.
Insieme
a Renato Franchi (nella foto a fianco) e alla Dita fragili band, che ha curato gli
arrangiamenti, hanno collaborato al progetto Massimo Vecchi, bassista dei Nomadi, che ha
fornito una consulenza musicale e Max Piro tecnico del suono. Il cd è stato registrato
all'Havana Studio di Marnate. Oltre alla ballata dedicata a Ion Cazacu altri tre pezzi:
piccola filastrocca delle dita fragili, quando la guerra finirà e ancora Canzone per
Ion, a cui è stata Lesnoto un brano per fisarmonica di musica tradizionale
dell'area balcanica.
«Sabato - dice Ivana Brunato, segretario della Camera del
Lavoro varesina- si terrà una festa multietnica al Centro Ronchi di San Fermo. Sarà
l'occasione per presentare il cd e per promuovere la cultura della tolleranza e della
convivenza tra i popoli»
Il cd ha anche uno scopo benefico: raccogliere fondi per la
famiglia Cazacu. Ion ha lasciato oltre alla moglie Nicoleta, due giovani figlie, ancora
studenti, e a loro saranno devoluti i soldi delle sottoscrizioni del cd.
Chiunque fosse interessato alla sottoscrizione puo'
rivolgersi alla Camera del lavoro di Varese in via Nino Bixio n. 37 tel. 0332 276111
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