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Ore 16.24.27
Giorno
07/06/07
Orino- Una scintilla forse la causa del rogo. Scompare l’abitazione-ripostiglio di una bizzarra e amata figura del piccolo centro montano
Casa in fiamme, anziana salva per miracolo

Si è sviluppato verso le 17 di venerdì 24 novembre l’incendio che ha consumato quasi per intero l’abitazione di un’anziana donna che sola viveva a Orino, in una vecchia abitazione ubicata in via Pasubio, zona Gesiola.

La donna, forse assopitasi di fronte al camino che utilizzava come unica fonte di riscaldamento, non si era accorta del fuoco che aveva iniziato a propagarsi a causa dell’abbondantissimo materiale gelosamente custodito un po’alla rinfusa nella casa.

Alcuni vicini, sentendo odore di bruciato e richiamati dalla luce delle fiamme hanno fatto appena in tempo ad allontanare la signora dall’abitazione, avvertendo i pompieri che hanno faticato non poco a spegnere l’incendio divampato in buona parte della costruzione. Tempestivo anche l’intervento di una squadra di volontari della Mascioni tessuti, il noto stabilimento di Cuvio dotato di mezzi antincendio che più d’una volta sono stati impiegati anche al di fuori dei cancelli della fabbrica.

E’ così scomparsa l’abitazione di uno dei più bizzarri e pittoreschi personaggi che vivono a Orino: la donna, nonostante l’età (più di ottant’anni) era solita trasportare grosse fascine di legna che trovava nel bosco con una sgangherata carriola, da utilizzarle come pali per l’orto o come legna da ardere; nella casa i Vigili del Fuoco – due squadre da Varese e Luino – hanno trovato di tutto: pile di carta e cartone, plastica, oggetti vari: una vera e propria passione per i pecc (termine che in dialetto indica le cose di poco conto, anche rotte ndr) che la donna non potrà più coltivare per molto tempo, dato che l’anziana è ora fortunatamente sotto un tetto, ospite di parenti coi quali difficilmente potrà dividere questo singolare modo di vivere.

Andrea Camurani

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