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Varese - La
Commissione per le Adozioni Internazionali
ha inserito lonlus varesina nellAlbo Nazionale degli Enti Autorizzati |
Anche la
Fondazione Patrizia Nidoli
opererà per le adozioni internazionali |
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La Fondazione
Patrizia Nidoli di Varese è stata autorizzata dalla Commissione per le Adozioni
Internazionali, costituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ad espletare
le procedure di adozione internazionale. I Paesi per i quali la fondazione può
attualmente operare sono la Russia ed il Cile. Per il criterio di capillarità sul
territorio adottato dalla Commissione nel rilasciare le autorizzazioni, lEnte è per
ora limitato nella sua attività alle domande delle famiglie residenti in Lombardia e
Veneto, in attesa di un aggiornamento per la Regione Lazio. La Fondazione è ente senza
scopo di lucro voluto dalla famiglia Nidoli per ricordare la memoria di Patrizia, giovane
sposa perita tragicamente in un incidente stradale nel 1996 mentre era in procinto di
adottare un bambino.
La Fondazione Nidoli opera in favore delle famiglie che desiderano adottare un bambino e
si propone di aprire canali diretti e garantiti con alcuni Paesi esteri per inoltrare le
procedure di adozione internazionale nel rispetto delle nuove normative. Abbiamo
ottenuto precisa il Fondatore, Comm. Giulio Nidoli l'iscrizione allalbo
degli enti autorizzati a svolgere pratiche di adozione internazionale grazie all'adeguata
formazione ed alle idonee qualità del nostro personale, che ha acquisito specifiche
competenze ed esperienze nel settore dell'adozione internazionale. I professionisti di cui
ci avvaliamo sono iscritti ai relativi albi e sono stati giudicati capaci di sostenere i
coniugi prima, durante e dopo l'adozione.
I nostri rapporti con istituzioni e servizi locali intendono svolgersi secondo
criteri di correttezza e trasparenza - ha dichiarato il Vice Presidente Raffaele
Cattaneo - così da poter rispondere in modo concreto ai bisogni che emergono nel corso
delliter di formazione delle coppie aspiranti alladozione. I nostri referenti
e l'esperienza operativa dimostrata in Russia ed in Cile, ci hanno permesso di ottenere
l'idoneità ad operare in questi Paesi. La Fondazione ha in corso progetti di cooperazione
allo sviluppo in Russia, in collaborazione con la Caritas di Novosibirsk, ed in Cile,
dintesa con la Diocesi di Valdivia, ove è stato costruito, grazie anche all'opera
della Fondazione, un centro di accoglienza per bambini di strada a favore dei quali è
stato in seguito avviato un progetto di Adozione a distanza. Iniziativa che la
Fondazione sta promuovendo attualmente e per la quale chiede l'attenzione della stampa
italiana. Progetti volti alle esigenze di bambini abbandonati sono in atto a Quinta de
Tilcoco, grazie allormai consolidato rapporto con Padre Alceste Piergiovanni,
missionario in Cile da oltre trentanni e direttore del Centro Protecciòn de
Menores che ospita circa 200 minori. Intendiamo divenire operativi in futuro-
ha proseguito Cattaneo - su altri Paesi garantendo sempre di rapportarci con
referenti locali seri e affidabili in modo da svolgere tutto liter in modo corretto
e rigoroso. Sin dalla nostra nascita le nostre attività sono state volte alla promozione
dei diritti dell'infanzia, con un orientamento al sostegno del principio di sussidiarietà
nelle adozioni internazionali.
Nel corso dei primi 19 mesi di attività la Fondazione fu inaugurata ufficialmente
il 1 marzo 1999 oltre 180 coppie disponibili alladozione hanno contattato la
Fondazione. Con ciascuna di queste coppie sono stati normalmente svolti uno o più
colloqui con gli operatori ed i professionisti che collaborano con la Fondazione, ma
soprattutto è stato possibile instaurare un rapporto personale ed informale, segno
dellintenzione e del desiderio di un lavoro comune per un comune obiettivo,
lincontro di un bambino con i suoi genitori. Ad alcune coppie, nella fase
preliminare delliter delladozione, è stata proposta la partecipazione ad
incontri di approfondimento e di formazione organizzati dallassociazione Famiglie
per lAccoglienza, valido strumento di riflessione circa le tematiche cruciali
dellesperienza adottiva e di accoglienza. In memoria di Patrizia, la Fondazione
Nidoli ha svolto questanno anche a livello locale numerose iniziative di beneficenza
tra cui ricordiamo la ristrutturazione dellasilo comunale di Giubiano, quartiere di
Varese. |
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