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Ore 16.24.29
Giorno
07/06/07
C.c.r. Ispra - Da gennaio il settore della sicurezza nucleare si sposta in Olanda. Ma la decisione trova l'opposizione dei sindacati
Tagli al Ccr: per adesso solo spostamenti

Dal primo gennaio del 2001 l'Unità di Nuclear Safety, di sicurezza nucleare del Ccr sarà spostata a Petten in Olanda. Questa è stata la decisione del direttore generale Richardson. E questa potrebbe pure essere la prima mossa dell'annunciata razionalizzazione del centro isprese. In completo disaccordo le organizzazioni sindacali che questa mattina hanno volantinato all'ingresso e per questo pomeriggio hanno indetto un'assemblea generale.

"Questo è il primo passo operativo per smembrare il CCR, distruggere competenze scientifiche accumulate in anni", questa una delle dichiarazioni affidate al volantino distribuito da Ffpe, Us-i, Tao.Afi e Cisl, le organizzazioni sindacali che hanno promosso l'iniziativa. Ad essere contestata non è tanto l'esigenza di ristrutturare, annunciata dalla Commissione, bensì l'assenza di analisi scintifica sulle attvità attuali e di concertazione con le parti.

"Si sta facendo di tutto per ridurre il personale, ma non attraverso provvedimenti drastici - ha dichiarato il rappresentante del Ffpe Chris Van der At - si sta utilizzando la tecnica del salame". Lo spostamanto a Petten riguarda inoltre gli scientifici, che hanno dieci mesi per decidere di trasferirsi. Ed è proprio lo statuto a prevedere in caso di necessità spostamenti dei funzionari in altri centri di ricerca europei. "Siamo daccordo con i cambiamenti che fanno funzionare meglio il centro - ha presisato il sindacalista - ma privarsi di un settore specializzato come questo non avvantaggia la Commissione e a distanza di qualche settimana dalla visita di Prodi ci sembra una presa in giro".

Nella sua visita a Ispra, infatti il presidente della commissione europea, Romano Prodi aveva confermato la necessità di tagli al personale presso quello che è il centro di ricerca più popoloso in Europa. Ma nelle intenzioni della Commissione la ristrutturazione si sarebbe avvalsa di un'analisi accurata e soprattutto l'area di intervento, fatta intuire dal Presidente sembrava un'altra. Il vastissimo settore dell'ammnistrazione.

Catia Spagnolo

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