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| Valcuvia -
Il sindaco Pietro Paglia interviene sulle condizioni del distretto ASL di Cuveglio |
| "Il
distretto ASL non chiuderà" |
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| Sempre
più insistenti sono le voci, pervenuteci da alcuni lettori, circa la possibile chiusura o
quantomeno l'ulteriore ridimensionamento del distretto ASL di Cuveglio, praticamente
l'unico attivo in Valcuvia e punto di riferimento per gli utenti che abitano in diversi
comuni montani. Ad esprimersi sull'argomento è il sindaco di Cuveglio Pietro Paglia, che
sottolinea subito l'importanza del presidio. "In seguito alla riforma sanitaria
avvenuta lo scorso anno - afferma Paglia - vi è stato in seno a tutti i distretti una
vera e propria divisione di quelle che sono le competenze dell'Azienda Ospedaliera e
quelle propriamente spettanti all'ASL. La quasi totalità delle competenze amministrative
sono inoltre state spostate presso la sede di Laveno, così da produrre nei cittadini
l'idea di un'imminente chiusura del presidio, sulla falsariga di quanto avvenuto
altrove". In effetti il timore di una possibile chiusura del distretto di Cuveglio,
nell'ottica della razionalizzazione dei servizi sanitari, indusse il Comune di Cuveglio a
promuovere una raccolta firme - circa 250 in pochi mesi - già a partire dall'inverno
scorso, e a tradurle, correlate da una missiva firmata da Paglia, presso le sedi
competenti, ASL e Ospedale. Attualmente nella struttura di Cuveglio opera un impiegato
amministrativo dell'ospedale nelle mattine di martedì e di giovedì, mentre gli altri
servizi, da quelli veterinari agli ostetrici, dall'ufficiale sanitario all'assistente
sociale o ancora all'infermiere per i prelievi, vengono effettuati da personale ASL che
opera un servizio itinerante, spostandosi a richiesta e non essendo sempre presente presso
la struttura di Cuveglio, tra l'altro non dotata di ingressi per disabili o di ascensore.
"Il problema principale - continua il Sindaco - è rappresentato dalla difficoltà
dei cittadini di queste zone nel raggiungere i presidi ospedalieri o sanitari quali
Cittiglio e Laveno. Per questo motivo è fondamentale che la struttura di Cuveglio resti
in piedi, data la posizione centrale che rappresenta per la Valcuvia. Tenga conto che per
chi non è dotato di mezzi propri, giungere a Cittiglio per servizi che potrebbero venir
offerti anche nelle sedi periferiche è una vera odissea: Cuveglio rappresenta quindi un
punto molto importante soprattutto per i centri minori. Il timore della chiusura che la
popolazione lamenta è sicuramente determinato dalla cessazione di alcuni servizi, ma
escludo, dai contatti che ho avuto nelle sedi appropriate, che sia in previsione una
chiusura della struttura.". |
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Andrea
Camurani
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