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Ore 16.24.32
Giorno
07/06/07
Valcuvia - Il sindaco Pietro Paglia interviene sulle condizioni del distretto ASL di Cuveglio
"Il distretto ASL non chiuderà"

Sempre più insistenti sono le voci, pervenuteci da alcuni lettori, circa la possibile chiusura o quantomeno l'ulteriore ridimensionamento del distretto ASL di Cuveglio, praticamente l'unico attivo in Valcuvia e punto di riferimento per gli utenti che abitano in diversi comuni montani. Ad esprimersi sull'argomento è il sindaco di Cuveglio Pietro Paglia, che sottolinea subito l'importanza del presidio. "In seguito alla riforma sanitaria avvenuta lo scorso anno - afferma Paglia - vi è stato in seno a tutti i distretti una vera e propria divisione di quelle che sono le competenze dell'Azienda Ospedaliera e quelle propriamente spettanti all'ASL. La quasi totalità delle competenze amministrative sono inoltre state spostate presso la sede di Laveno, così da produrre nei cittadini l'idea di un'imminente chiusura del presidio, sulla falsariga di quanto avvenuto altrove". In effetti il timore di una possibile chiusura del distretto di Cuveglio, nell'ottica della razionalizzazione dei servizi sanitari, indusse il Comune di Cuveglio a promuovere una raccolta firme - circa 250 in pochi mesi - già a partire dall'inverno scorso, e a tradurle, correlate da una missiva firmata da Paglia, presso le sedi competenti, ASL e Ospedale. Attualmente nella struttura di Cuveglio opera un impiegato amministrativo dell'ospedale nelle mattine di martedì e di giovedì, mentre gli altri servizi, da quelli veterinari agli ostetrici, dall'ufficiale sanitario all'assistente sociale o ancora all'infermiere per i prelievi, vengono effettuati da personale ASL che opera un servizio itinerante, spostandosi a richiesta e non essendo sempre presente presso la struttura di Cuveglio, tra l'altro non dotata di ingressi per disabili o di ascensore. "Il problema principale - continua il Sindaco - è rappresentato dalla difficoltà dei cittadini di queste zone nel raggiungere i presidi ospedalieri o sanitari quali Cittiglio e Laveno. Per questo motivo è fondamentale che la struttura di Cuveglio resti in piedi, data la posizione centrale che rappresenta per la Valcuvia. Tenga conto che per chi non è dotato di mezzi propri, giungere a Cittiglio per servizi che potrebbero venir offerti anche nelle sedi periferiche è una vera odissea: Cuveglio rappresenta quindi un punto molto importante soprattutto per i centri minori. Il timore della chiusura che la popolazione lamenta è sicuramente determinato dalla cessazione di alcuni servizi, ma escludo, dai contatti che ho avuto nelle sedi appropriate, che sia in previsione una chiusura della struttura.".

                        Andrea Camurani

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