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Ore 16.24.32
Giorno
07/06/07
Ranco - L'ultima novità del Museo dei Trasporti è la sala Bertoni, un'altra felice intuizione del suo presidente Francesco Ogliari. Confermata, dunque, la scelta dei varesini che questa sera alle 20.30 a Palazzo Estense ricorderanno l'architetto designer della Citroen Bertonil
Poliedrico come Leonardo

angolobertoni.jpg (16327 byte)Flaminio Bertoni varesino del secolo. Neanche Francesco Ogliari se lo immaginava. Ma il risultato del sondaggio, lanciato da Varesenews e che ha visto trionfare nel voto dei varesini l'ormai celebre designer della Citroen, lo ha estremamente compiaciuto.

Un risultato che conferma le intuizioni di Francesco Ogliari, che fra le altre cose è anche il presidente del Club internazionale "Bertoni" e proprio questa estate ha allestito presso il suo Museo dei trasporti a Ranco una sala dedicata a questo genio varesino. E' così che, dopo la sala Bartoli, nei pressi della "Città Ideale di Leonardo Da Vinci", si trova la sala Bertoni, che in un piccolo spanzio riesce a condensare la vita dello stilista di automobili, il cui nome è nella storia grazie alla mitica 2CV, antesignana delle future monovolume.

"Avevo allestito questa sala - spiega Ogliari - senza conoscere il riconoscimento a lui attribuito. Avevo deciso di puntare su Flamino Bertoni, perchè lo ritenevo un personaggio e un argomento di richiamo per i visitatori del museo e adesso vedo pienamente confermata la mia scelta".

dipintibertoni.jpg (14161 byte)Ma quale l'idea che Ogliari ha voluto trasmettere di Bertoni. "Nella sala Bertoni ho voluto dare una completa idea di questo personaggio, stilista, uomo di cultura, di disegno, infatti nella sala è esposta la prima serie di didpinti dedicata a Varese, insomma l'uomo che sa dipingere e scolpire in una parola poliedrico, come il nome che Flaminio ha dato al figlio, Leonardo".

Documenti, progetti, fotografie, opere d'arte contribuiscono insieme a delineare le qualità di questo uomo e soprattutto, nel mezzo di rotaie, vagoni, locomotive, riescono a creare un angolo intimo e romantico. Di una intensità che sicuramente caratterizzò l'uomo, che in una sola notte, era l'anno 1934, modellò nella plastilina le forme della "Traction avant", primo caso di progetto in volume prima che su carta. Gli anni seguenti furono quelli del furgone ad un pianale, conosciuto come Tub, della 2CV, nel 1948 e nel 1955 la DS.

bustobertoni.jpg (13604 byte)Oltre alle fotografie delle sue creature a quattro ruote, nella sala Bertoni sono esposte due sculture, un busto in bronzo di Pierre Boulanger, primo presidente della Citroën dal 1935 al 1950, e il "Cigno ferito", in gesso, con cui Flaminio Bertoni vinse il primo premio al Salon International de l’Art Libre, del 1962, a Parigi.

Una ventina di pannelli illustrano le sue attività di scultore, disegnatore, inventore e come ha ricordato Francesco Ogliari, nella sala è esposta anche la prima serie di disegni a carboncino su Varese e Provincia.

                           Catia Spagnolo

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