Milano -
Sottoposto a trapianto di fegato il ragazzo di 13 anni di Laveno rimasto avvelenato dai
funghi.Il donatore, un giovane di 20'anni morto in un incidente
Sottoposto a
trapianto di fegato il ragazzo avvelenato dai funghi
Sono
stazionarie le condizioni del ragazzino di Laveno rimasto intossicato una settimana fa con la famiglia
dopo una cena a base di amanita falloide. Il ragazzo, di 13 anni, dopo esere stato
ricoverato all'ospedale di Circolo, era stato trasferito a Milano, alla clinica pediatrica
De Marchi. Le sue condizioni, però, erano peggiorate e lo scorso primo novembre è stato
trasportato d'urgenza al Policlinico per un trapianto d'urgenza."Le sue condizioni
erano gravi - ha commentato il professor Giorgio Rossi che ha eseguito l'intervento -
avevamo solo 48'ore di tempo."
Il donatore è stato un giovane di 21 anni morto in un incidente stradale. Il fegato del
giovane è stato diviso: la parte più piccola è stata trapiantata al ragazzo avvelenato.
"Non si è ancora svegliato - ha rivelato Rossi - ma il fegato ha iniziato a
lavorare. Dovremo aspettare ancora qualche giorno per sciogliere la prognosi."
Per gli altri componenti della famiglia, il pericolo sembra scongiurato. Anche la bimba di
tre anni che inizialmente era in terapia intensiva da giorni è stata trasferita nel
reparto di padriatia.