Alcuni organi di stampa l'avevano annoverata erroneamente tra le
centocinquanta città italiane che aderivano all'iniziativa del Governo chiamata
"città senz'auto", che promuove la chiusura dei centri storici alle vetture per
una volta al mese. Invece Varese nella prima domenica di novembre, complici i negozi
aperti, la bella giornata di sole e il mercatino bosino, ha registrato un afflusso record
di gitanti e di auto. "E' una giornata straordinariamente caotica" ammettono dalla sede
dei vigili varesina: quella che si è riversata in centro città è stata infatti una
marea di pedoni ma anche una infinita fila di automobili, che ha intasato le vie di
accesso al capoluogo ma che ha lasciato miracolosamente fuori dal caos il pieno centro,
dove si svolgeva il mercatino dell'antiquariato, delle opere artistiche e delle
curiosità.
La maggior parte delle auto si è limitata però a
riempire infatti i parcheggi del centro: da lì a Corso Matteotti quella che ha intasato
le strade è stata solo una festosa processione di pedoni di tutte le età.
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