|
|
 |
| Varese -
Allarme maltempo: le abbondanti piogge di queste ore non preoccupano. |
| La neve in
montagna scongiura il pericolo allagamenti a valle |
|
Piove. A nemmeno un mese dall'alluvione che ha investito la nostra provincia,
torna la preoccupazione sulle sponde del lago Maggiore. In meno di 12 ore sono caduti 40
millimetri d'acqua, e le previsioni per le prossime ore annunciano ancora maltempo e
precipitazioni. Eppure, la situazione appare sotto controllo: c'è calma alla sede dei
Vigili del Fuoco di Luino, c'è calma a Sesto Calende, anche il Centro Geofisico
Prealpino, che prevede rovesci sino a domani, non lancia allarmi. La situazione è
totalmente differente da quella di quei terribili giorni di metà ottobre: la temperatura,
oggi, è più bassa e a quota mille metri sta cadendo la neve. Ciò vuol dire nessun
ingrossamento incontrollato dei fiumi e quindi del lago. La neve blocca ogni cosa in
montagna e a valle si vive con tranquillità. In queste ore il Ticino sta crescendo di un
centimetro all'ora: a metà giornata il suo livello era di un metro e settanta centimetri,
mentre la soglia di esondazione è a due metri e trenta centimetri. Anche il lago
Maggiore si ingrossa lentamente e non preoccupa.
Le uniche preoccupazioni le hanno vissute gli abitanti delle rive dell'Arnetta, il
torrente che è straripato in più punti tra Gallarate, Verghera di Samarate e Cardano al
Campo. Tutti i ponti in questo tratto di zona sono stati chiusi, cosicchè Cardano è
raggiungibile solo da Ferno. La diminuzione dell'intensità delle piogge ha fatto però
rientrare gli allarmi e, se le previsioni dovessero averarsi, anche questa piena potrebbe
essere archiviata senza troppi danni.
Prudenza , infine, per chi viaggia in autostrada, la pioggia battente e l'asfalto viscido
potrebbero causare problemi. La polizia invita alla prudenza soprattutto nei tratti del
gallaratese. |
|
A.T.
|

|
Torna all'inizio
dell'articolo |
|

|
|
 |
 |
|