Quello
che sta avvenendo in questi giorni presso le principali stazioni delle ferrovie dello
Stato in provincia è un rito epico che si consuma tutti gli anni, nel buio della notte,
tra gli ultimi giorni di ottobre e i primi di novembre. In
questo periodo infatti, file di persone stazionano nel cuore della notte davanti alle
stazioni FF.SS: attendono le sei di mattina, ora in cui aprono le biglietterie e i
terminali per le prenotazioni dei biglietti. Le Ferrovie dello Stato consentono infatti le
prenotazioni a partire da due mesi prima della data per cui si vuole ottenere il
biglietto: così, chi deve tornare a casa nelle tratte "calde" come la per
le vacanze di Natale deve fare la coda a fine di Ottobre
"Io volevo prendere il biglietto per il 22 dicembre, così mi
sono messo in coda nella notte del 22 ottobre" spiega Michele, insegnante a Varese
con famiglia in Calabria "Sono arrivato alle 4, memore delle esperienze degli anni
passati. Quest'anno però è andata meno peggio, complice il fatto che per le partenze
saranno più scaglionate per motivi legati ai giorni, così non ho avuto difficoltà
presentandomi a quell'ora. Solo i primi dieci che arrivano infatti possono stare
tranquilli: quest'anno ero tra i primi, ma in altri anni già a quell'ora c'è molta
confusione, e l'unico sistema per cavarsela è quello di stilare delle liste di arrivo tra
di noi" tra gli aspiranti viaggiatori in fila ci sono anche persone residenti a Como:
"I terminali delle biglietterie a Como vengono aperti alle 6,40: come è facile
immaginare, il rischio di rimanere "a secco" di biglietti presentandosi là è
altissimo" le prenotazioni si giocano infatti in meno di un quarto d'ora: l'assalto
alle prenotazioni che avviene in tutta Italia fa esaurire i posti in pochi minuti e
per quelli che non hanno trovato una sistemazione l'unica cosa che resta da fare è
un'altra coda il giorno seguente.
"I giorni di punta sono di solito dal 21 al 23 ottobre per
l'andata e dal 5 al 7 novembre per il ritorno" spiega Michele "Io quest'anno
sono riuscito ad evitare almeno la coda per il ritorno perché devo tornare a Varese prima
del solito, al 2 gennaio: così ho potuto prenotare in agenzia in tutta calma, perché il
2 gennaio non è un giorno "caldo" per viaggiare"
Alle biglietterie della stazione FF.SS. confermano, almeno
parzialmente: "A volte la coda c'è, specialmente nei giorni che coincidono con le
partenze e i rientri di Natale. Quest'anno, il 23 ottobre, c'erano sessanta persone in
coda all'apertura dei terminali". Riguardo questi giorni, quelli che corrispondono a
quelli del rientro, non si sono espressi, ma ammettono che: "certo, il primo giorno
per comprare il biglietto di ritorno del 6 gennaio è stasera..."
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