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Ore 16.24.29
Giorno
07/06/07
Prima della "bancarotta", l'appello di don Franco 

Ispra - Nel nuovo numero del bollettino parrocchiale la risposta del Sindaco isprese alle simpatiche provocazioni e..sollecitazioni di don Franco

Parrocchia in bancarotta, l'aiuto del comune non mancherà

Di certo la "simpatica provocazione", come l'ha definita lo stesso Bruno Balzarini, sindaco di Ispra, non è passata inosservata e in una lettera di risposta, pubblicata nell'ultimo numero del bollettino parrocchiale, il primo cittadino ha chiarito quale è la posizione dell'Amministrazione comunale a proposito dei rastauri della chiesa di san Martino. 

A rendere doveroso l'intervento, l'appello lanciato non più di una settimana fa da don Franco Parmigiani sul bollettino parrocchiale "Eccomi", in cui si diceva che a fronte delle enormi spese sostenute per i lavori sulla chiesa e sull'asilo parrocchiale, la risposta dei parrocchiani tutti e soprattutto dell'Amministrazione e delle associazioni comunali si era rivelata un po' tiepidina.

"Il contributo di un milione -ha spiegato il Sindaco nella lettera - per la stampa del volume dei restauri e altrettanto per l'edizione del calendario Isprese 2001 sono il primo segno tangibile dell'Ammnistraziuone comunale verso le impellenti necessità della Parrocchia". "Confermo l'indirizzo espresso di erogare un contributo consistente per i restauri, come ho concordato con i consiglieri di maggioranza, trovandone pieno assenso. Manca solo il passaggio in Consiglio Comunale, perchè le decisioni in materia economica e finanziaria sono ancora soggette a tale controllo".

Balzarini ha ricordato poi che la recente alluvione, che haprocurato alcuni miliardi di danno, ha inevitabilmente e doverosamente spostato l'attenzione del Comune su necessità ancora più urgenti. Un primo stanziamento straordinario di dieci milioni di lire è già stato infatti approvato dalla Giunta, utilizzando il fondo di riserva del bilancio 2000, che appunto era destinato a divenire contributo per i lavori di restauro della chiesa.

Ciò non significa che la chiesa andrà in bancarotta. L'esercizio finanziario del Comune sta terminando e le verifiche degli equilibri economici permetterà di trovare nuovi fondi entro la fine dell'anno. "Se così non fosse -assicura Bruno Balzarini - sistemeremo tutto con il bilancio 2001".

Altro discorso invece per l'asilo, che da scuola privata di proprietà della Parrocchia, gode di una convenzione precisa, secondo la quale è previsto un contributo comunale del 50% sulla retta pagata dai genitori, più la spesa per gli insegnanti di sostegno. Un impegno che nel bilancio del comune va dai centocinquanta ai duecento milioni annui.

Per la scuola materna ha spiegato nella lettera il sindaco sono già in atto i contributi della Regione e l'Assessore agli affari istituzionali sta esaminando con la parrocchia altre due leggi regionali che prevedono fondi da erogare per opere su edifici storici e di culto, come è nel caso della chiesa, e sovvenzioni particolari per le attività scolastica convenzionata con i Comuni.

In conclusione della lettera il ringraziamento del Sindaco a don Franco "per avermi dato con la sua simpatica provocazione, la possibilità di evidenziare la posizione dell'Ammnistrazione comunale nei riguardi della parrocchia e delle opere parrocchiali che gli ispresi, tutti, con generosità mai smentita, hanno sempre sostenuto".

                     C.S.

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