| Il presidente della Commissione europea Romano Prodi visiterà
lunedì, tredici novembre, i laboratori del centro di ricerca. Ad accompagnarlo nella sua
visita il Commissario europeo per la ricerca Philippe Busquin. Obiettivo, conoscere le
principali attività di ricerca e sviluppo di uno dei principali siti europei del Ccr.
Prodi potrà esperire direttamente il valore e la qualità di tutti quei progetti condotti
in supporto della politica comunitaria, indirizzati all'agricoltura, all'ambiente, alla
protezione dei consumatori e alla sicurezza nucleare.
E così che al presidente Prodi saranno illustrati il progetto Idea, sul monitoraggio
elettronico degli animali da fattoria al fine di certificarne l'origine, la validazione
dei test per combattere la diffusione di quella che in gergo è la malattia della mucca
pazza. Oppure, spostandoci sugli Ogm, gli organismi geneticamente modificati, saranno
spiegate le tecniche di individuazione di Ogm nei cibi e la produzione di materiali di
riferimento per la misurazione delle quantità di questi organismi nei prodotti di consumo
quotidiano. Infine, nel nuovo laboratorio Erlive, una dimostrazione di test di emissioni
su motori diesel.
Ma nella visita, Prodi incontrerà anche il personale del Centro e non è escluso che le
attenzioni possano ricadere sulla politica del personale adottata presso il Ccr. A destare
fermento è infatti la proposta di riduzione del personale. Si parla di duecento unità. E
proprio questo è il principale ordine del giorno dell'assemblea generale indetta dai
sindacati per questo pomeriggio. Cisl Ricerca, Ffpe, Tao Ricerca e Usi sono le sigle
sindacali che hanno indetto l'incontro, in cui si parlerà inoltre della visita di Prodi e
della riforma della Commissione.
|