"I
soldi dal costruttore Ravazzani perché si sbloccasse il progetto Malnate 2000? Certo che
li abbiamo presi e ci siamo pure lamentati perché ci sembravano pochi. Ma io ero il
segretario del Pci prima e del Pds poi, mica un pubblico ufficiale. Dunque, dove sta il
reato di corruzione o concussione?": Angelo Basilico, ultimo segretario provinciale
del partito comunista e primo della Quercia ha risposto così ieri mattina alle
contestazioni del pm Abate nel corso del processo tangenti. E unudienza che ha
spazzato via in un solo colpo la patina di torpore e indifferenza che aveva ricoperto la
più sconvolgente inchiesta giudiziaria della storia di Varese. Per due motivi:
innanzitutto perché per la prima volta un imputato che ha ricoperto cariche politiche di
primo piano ha accettato di rispondere in aula alle domande dellaccusa; in secondo
luogo perché le dichiarazioni di Basilico aprono una ferita molto profonda nella sinistra
varesina: esiste una questione morale anche da quelle parti? Ci sono conti con il passato
non del tutto regolati? E stata una udienza molto tesa, con Abate da una parte e
lex segretario comunista dallaltra a darsi reciprocamente sulla voce, ad
affrontarsi a muso duro: un botta e risposta che ha occupato lintera mattinata.
Angelo Basilico è stato segretario del principale partito dopposizione a Varese dal
90 al marzo del 93, una decina di giorni prima del suo arresto, oggi è un
dirigente della Confesercenti provinciale. Abate lha innanzitutto fatto rispondere
sul clima politico di quegli anni e in particolare sulle trattative apertesi tra le
segreterie dei partiti lindomani delle elezioni amministrative del 90. Ma
lepisodio chiave, costato a Basilico lincriminazione è
l"obolo" di 60 milioni pagato al Pci dal costruttore Ravazzani attraverso
il faccendiere socialista Giuseppe Bernacchi per il progetto Malnate 2000, una radicale
trasformazione edilizia nel cuore della cittadina; nellimpresa, oltre a Ravazzani,
erano coinvolte la cooperativa edile Nuova Urbanistica, vicina alla sinistra e la CMB,
unaltra coop emiliana. E stato rievocato lincontro in cui Bernacchi
avvicinò Basilico, dicendogli espertamente che, qualora il Pci avesse dato via libera
alloperazione, sarebbero arrivati 150 milioni ai partiti della sinistra, 30 dei
quali al Pci. "Immagino che lei abbia messo alla porta Bernacchi
" così
Abate ha stuzzicato il suo interlocutore. "Niente affatto ha risposto Basilico
gli ho detto "parliamone"". Da lì la trattativa ha una escalation:
Basilico, per sua stessa ammissione, incontra il segretario del Psi Facchini, si lamenta
che i 30 milioni (su una "torta" di 150) gli sembrano pochi; e la quota per i
comunisti sale a 60. Iscritti al bilancio del partito, tra laltro, come
"contributo da parte dei compagni del comitato federale". Un falso in bilancio,
contesta Abate. "Di questo ho risposto al partito" ribatte Basilico. Si passa
poi a parlare di un pranzo in cui Facchini, Basilico e Bernacchi convocano alcuni
consiglieri comunali del Pci di Malnate e fanno pressione perché assumano un
atteggiamento più conciliante sul progetto Malnate 2000. La riprova che esisteva un nesso
di causa tra il contributo per il partito e una decisione amministrativa? "No, un
semplice atto di indirizzo politico si giustifica Basilico non volevamo che
un no pregiudiziale dei compagni pregiudicasse unopera di interesse pubblico e anche
un interesse della cooperativa Nuova Urbanistica, a noi vicina". Ecco un altro nodo
cruciale: i rapporti tra ex Pci e le coop. Basilico ha ammesso quello che altri esponenti
del suo partito in altre aule di giustizia hanno sempre negato e cioè una saldatura
economica tra partito e società cooperative. "Spesso alle aziende che lavoravano per
la Nuova urbanistica si chiedeva un contributo - ha detto mi ricordo di un
versamento di 5 milioni quando ero segretario. E mi ricordo anche che nell89 gli
operai di unimpresa che lavorava per la Nuova Urbanistica vennero mandati a montare
gli stand per la festa dellUnità alla Schiranna". Ma perché Basilico ha
deciso di parlare in aula, ammettendo tra laltro particolari omessi durante le
indagini preliminari? "Perchè non voglio essere condannato" ha detto al pm. Di
fatto, però, nel corso delle sue dichiarazioni ha chiamato in causa altri esponenti del
suo partito: lex segretario Rocco Cordì ("Sapeva dei contributi dalle
coop"), lex presidente di Nuova Urbanistica Dante Emilitri ("Gli riferii
subito dellofferta di Bernacchi") e anche lattuale segretario della
Quercia Daniele Marantelli. Che con ogni probabilità verrà interrogato come teste dalla
difesa di Basilico.
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