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contributo di cinque milioni per il ripopolamento ittico di fiumi e laghi del varesotto è
stato consegnato questa mattina dal presidente della Sogeiva S.p.a. Varese Ambiente, Carlo
Gabardini, alla società di pesca sportiva APD Tinella 72. Proprio vicino alla foce del torrente Tinella, che confluisce nel lago di Varese,
il gruppo di pescatori di Oltrona al Lago (Gavirate) ha da qualche tempo allestito una
piscicoltura dove sono allevati avannotti di varie specie, tra cui la Trota Fario.
Quest'ultima è una varietà pregiata e molto più apprezzata rispetto alle
"normali" trote di allevamento.
"Abbiamo realizzato queste strutture per la
riproduzione della fauna ittica - spiega il presidente dell'APD Tinella 72, Pier Giorgio
Nicolini - con l'aiuto della Provincia di Varese e in particolare all'assessore alle
Politiche per l'Agricoltura e Gestione Faunistica, Adelio Poroli. La nostra è una
società senza fini di lucro e dobbiamo basarci sull'impegno volontario e sul sostegno
economico dei soci. Per questo, ringraziamo la Sogeiva per la sensibilità mostrata nel
darci questo contributo che servirà per l'acquisto di nuove vasche e di tutto quanto è
necessario alla gestione della pescicoltura".
La APD Tinella 72 ha già provveduto ad immettere nel
torrente e in altri corsi d'acqua e bacini della della provincia oltre 50.000 avannotti;
altri 40.000 saranno "liberati" entro la primavera prossimna.
Tra questi, potrebbero esserci anche alcune centinaia di
alborelle che sono "amorevolmente" allevate da qualche mese dai pescatori della
società di Oltrona.
Il condizionale è d'obbligo, perché si tratterebbe
del primo tentativo riuscito, in Italia, di far nascere e crescere in cattività questi
pesci.
"La tutela, il risanamento e la corretta gestione
delle risorse idriche - afferma il presidente della Sogeiva Varese Ambiente, Carlo
Gabardini - sono da sempre gli obbettivi della nostra azienda.
Le condizioni di equilibrio naturale di fiumi e di laghi si
recuperano anche garantendo un'adeguata presenza della fauna ittica e reintroducendo le
specie autoctone, alcune delle quali erano scompare negli ultimi anni.
Per questo, abbiamo volentieri accolto l'invito rivoltoci
dalla APD Tinella 72 che sta svolgendo un importante lavoro soprattutto sul bacino del
Lago di Varese, dove noi gestiamo l'impianto di depurazione, il battello ecologico e, da
quest'anno, anche il piano di risanamento attivo".
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