Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 16.24.30
Giorno
07/06/07
Varese - Un gruppo di pescatori di Oltrona al Lago alleva alla foce di un torrente le specie ittiche per il ripopolamento del lago
Trota Fario e alborelle allevate nel Tinella

Riceviamo e Pubblichiamo
Un contributo di cinque milioni per il ripopolamento ittico di fiumi e laghi del varesotto è stato consegnato questa mattina dal presidente della Sogeiva S.p.a. Varese Ambiente, Carlo Gabardini, alla società di pesca sportiva APD Tinella 72.

Proprio vicino alla foce del torrente Tinella, che confluisce nel lago di Varese, il gruppo di pescatori di Oltrona al Lago (Gavirate) ha da qualche tempo allestito una piscicoltura dove sono allevati avannotti di varie specie, tra cui la Trota Fario. Quest'ultima è una varietà pregiata e molto più apprezzata rispetto alle "normali" trote di allevamento.

"Abbiamo realizzato queste strutture per la riproduzione della fauna ittica - spiega il presidente dell'APD Tinella 72, Pier Giorgio Nicolini - con l'aiuto della Provincia di Varese e in particolare all'assessore alle Politiche per l'Agricoltura e Gestione Faunistica, Adelio Poroli. La nostra è una società senza fini di lucro e dobbiamo basarci sull'impegno volontario e sul sostegno economico dei soci. Per questo, ringraziamo la Sogeiva per la sensibilità mostrata nel darci questo contributo che servirà per l'acquisto di nuove vasche e di tutto quanto è necessario alla gestione della pescicoltura".

La APD Tinella 72 ha già provveduto ad immettere nel torrente e in altri corsi d'acqua e bacini della della provincia oltre 50.000 avannotti; altri 40.000 saranno "liberati" entro la primavera prossimna.

Tra questi, potrebbero esserci anche alcune centinaia di alborelle che sono "amorevolmente" allevate da qualche mese dai pescatori della società di Oltrona.

Il condizionale è d'obbligo, perché si tratterebbe  del primo tentativo riuscito, in Italia, di far nascere e crescere in cattività questi pesci.

"La tutela, il risanamento e la corretta gestione delle risorse idriche - afferma il presidente della Sogeiva Varese Ambiente, Carlo Gabardini - sono da sempre gli obbettivi della nostra azienda.

Le condizioni di equilibrio naturale di fiumi e di laghi si recuperano anche garantendo un'adeguata presenza della fauna ittica e reintroducendo le specie autoctone, alcune delle quali erano scompare negli ultimi anni.

Per questo, abbiamo volentieri accolto l'invito rivoltoci dalla APD Tinella 72 che sta svolgendo un importante lavoro soprattutto sul bacino del Lago di Varese, dove noi gestiamo l'impianto di depurazione, il battello ecologico e, da quest'anno, anche il piano di risanamento attivo".

                     Sogeiva Varese

Torna all'inizio dell'articolo