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Ore 16.24.28
Giorno
07/06/07
Varese - Convocato per il 23 novembre il consiglio provinciale. I capigruppo chiamati a pianificare la procedura del piano rifiuti. Domani a Venegono Superiore assemblea pubblica indetta dai comitati
Termodistruttore: il piano va avanti

incener.jpg (9061 byte)La Provincia di Varese va avanti nella decisione di collocare a Caronno Corbellare il termodistruttore. Dopo la riunione della commissione ambiente, rinviata per dar modo ai consiglieri regionali di intervenire e chiarire la posizione del Pirellone in merito alla politica sui rifiuti, a Villa Recalcati l'argomento è tornato sotto silenzio. La data individuata inizialmente per la convocazione dei commissari, il 31 ottobre, è saltata per l'indisponibilità dei consiglieri regionali, un secondo appuntamento, il 6 novembre, è andato a vuoto, ora si vocifera dell'undici novembre anche se non si hanno conferme ufficiali. L'unica notizia certa è che il Presidente del consiglio provinciale Reguzzoni ha indetto la seduta consigliare per il 23 novembre. Prima dell'assemblea si svolgerà la riunione dei capigruppo in cui verrà definito l'iter procedurale sul tema di rifiuti. "È una cosa impensabile - commenta Maffioli, CCD - non possono procedere in Consiglio senza avere il parere della commissione. E la commissione non si è espressa."
A creare suspense è stata anche la notizia che Reguzzoni ha chiesto delucidazioni al Segretario Generale per sapere se anche il Consiglio doveva essere investito delle controdeduzioni avanzate dai tre comuni individuati dopo la prima selezione. Un chiarimento che Reguzzoni ha richiesto in tempi rapidi proprio per non dover interrompere l'iter procedurale.

Sul fronte dell'impegno popolare, intanto, proseguono levolantini.jpg (10182 byte) assemblee pubbliche. Domani tocca a Venegono Superiore :"Abbiamo messo a disposizione dei comitati la nostra sala consiliare - dice il sindaco Maria Ciantia - perché tutta la popolazione possa comprendere come stanno le cose. Noi siamo contrari all'inceneritore sia perché il luogo individuato è uno delle poche oasi naturali rimaste, sia perché la politica della termodistruzione non è chiara, ci sono dati in Regione che non sono stati diffusi che dimostrerebbero l'inutilità dell'inceneritore."
Domani alle 20.30, quindi, la popolazione di Venegono Superiore e Inferiore è invitata all'assemblea pubblica. Dopodiché toccherà a Gazzada. E così via, un movimento popolare che cresce, mentre a Villa Recalcati tutto tace.

Alessandra Toni

              

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