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| Varese -
Il commercialista legato all'inchiesta varesina è stato arrestato a Kiev |
| Bustarelle
all'Ufficio Iva: un altro arresto e un latitante |
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| E finita a
Kiev la latitanza di Giulio De Chiara, il commercialista casertano che potrebbe essere
coinvolto nello scandalo delle bustarelle allufficio Iva di Varese. Il
professionista è stato individuato a bloccato dallInterpol in un albergo della
capitale ucraina. De Chiara, secondo laccusa, potrebbe essere stato lideatore
delle società fantasma che avevano avanzato indebite richieste ai fini dellIva
allufficio varesino. Il commercialista era colpito da un provvedimento anche da
parte della magistratura di Santa Maria Capua a Vetere per fatti avvenuti agli uffici
finanziari di Caserta, del tutto analoghi a quelli venuti a galla a Varese. Ai Miogni,
intanto, si trovano sempre i tre imprenditori campani titolari delle imprese che avevano
tentato la truffa da 5 miliardi allufficio Iva; sul fronte varesino delle indagini,
condotte dalla Guardia di Finanza sotto la guida del pm Agostino Abate, trapela un fatto
nuovo: un quinto personaggio, sempre un imprenditore originario di Caserta sarebbe colpito
da un provvedimento restrittivo, ma anchegli è riuscito a fuggire allestero
prima dellarrivo degli investigatori. Buio fitto, invece, sui pubblici ufficiali ai
quali era stato promesso denaro (220 milioni "a forfait" più il 50%
sullimporto di ogni rimborso); nessun dipendente dellufficio Iva di Varese,
dove ai primi di novembre è stata effettuata una perquisizione, risulterebbe al momento
indagato. |
| Claudio Del Frate
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