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Giorno
07/06/07
E gli Alpini grideranno: " Lo giuro"

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Varese - La storia del gruppo alpino nato in città nel 1932
La tradizione Alpina di Varese

Il rapporto tra Varese e gli Alpini risale al 1875, quando nacque la Brigata Varese costituita dalla 10°, 11° e 12° Compagnia. Suoi illustri figli sono Gian Luigi Zucchi, la più giovane medaglia d'oro al Valore Militare della Grande Guerra caduto a Valderoa il 15 gennaio 1918 e il tenente Nicolò Giani, caduto sul fronte Greco, punta Nord- Mali Scindeli il 14 marzo 1941.
Queste due alte decorazioni brillano oggi sul vessillo della locale sezione varesina dell'Associazione Nazionale Alpini che iniziò l'opera di conservazione dei legami di cordialità e fratellanza tra gli alpini, la loro terra e la loro gente. La sua attività iniziò nel 1922 ma si costituì ufficialmente il 1° marzo 1932.
Dopo la parentesi bellica, nell'immediato dopoguerra, riprese a pieno ritmo la vita associativa e nella primavera 1949, il raduno Interregionale di Varese vide riuniti migliaia di Alpini provenienti dalla Lombardia e dal Piemonte.
Da allora si susseguirono molte iniziative che contribuirono a diffondere lo spirito associativo con la costituzione di molti altri gruppi.
È il Sacro Monte, però, la montagna sacra per eccellenza per la fede degli Alpini varesini. Al suo santuario vi è l'urna contenente la terra di Russia, custodita come reliquia.
Il 26 gennaio di ogni anno si ricorda il sacrificio dei caduti di Russia ed il 15 agosto i Caduti senza Croce: iniziative volute dal cappellano Mons. Tarcisio Pigionatti.
Gli Alpini di Varese, inoltre, si sono distinti su altri fronti, soprattutto a fianco delle popolazioni colpite dalle calamità naturali.
L'operazione Friuli, in occasione del terremoto che colpì questa zona nel 1976, vide gli Alpini di Varese impegnati più mesi per aiutare le famiglie di Gavazzo Carnico.
Ricordiamo, poi, l'operazione Sorriso, dove gli Alpini si impegnarono compatti sia nella raccolta di fondi, sia con un gruppo di volontari che prestarono la propria opera a Rossoch.
Rimarchevole il fraterno aiuto prestato ai portatori di handicap, ai bisognosi e la formazione all'interno di alcuni gruppi Alpini di nuclei di donatori di sangue e donatori di organi.
L'attenzione degli Alpini varesini a ricordo dei nostri Alpini caduti in armi è giunta anche alle popolazioni di Homoine, in Mozambico.
Nel 1986, presso alcuni gruppi, vennero costituiti i primi nuclei di Protezione Civile che anche attualmente partecipano alle esercitazioni indette dalla Sede Nazionale.
Attualmente l'organico è di 260 componenti. Gli interventi più significativi sono quelli di Asti e Alessandria del 1994, durante l'alluvione in Piemonte e Versilia nel 1995, quelli di Kukcs e Valona in Albania nel 1999.
La storia dei nostri Alpini è ricca di questi esempi di abnegazione, coraggio e altruismo.

              

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