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Ore 16.24.27
Giorno
07/06/07
Varese - Successo di pubblico per la serata in ricordo di Gianni Rodari organizzata da Vareseweb. Testimonianze e un video ripercorrono le fasi salienti dell'attività del celebre scrittore per bambini
Rodari, chi era costui?

Un giornalista, un poeta, un sagace e pungente scrittore. Anche questo era Gianni Rodari, autore di libri per bambini vissuto per 17 anni a Gavirate.
Nella serata che Vareseweb ha dedicato al grande scrittore nato ad Omegna nel 1920, testimoni d'eccezione hanno ripercorso le tappe professionali di Rodari, disegnando un personaggio inedito.
La manifestazione, aperta  dai saluti dei sindaci di Varese e di Gavirate, Aldo Fumagalli e Giovanni Alberio, ha riservato molte sorprese al folto pubblico, accorso alla palazzina della Cultura di via Sacco.
A disegnare i primi tratti sconosciuti è stata la giornalista di Gavirate Federica Lucchini, autrice del video "Gianni Rodari a Gavirate" che ripercorre le tappe essenziali dell'esperienza di Gianni sul lago di Varese: "A quel periodo appartengono bellissime e struggenti poesie - rivela Federica Lucchini - composte in dialetto. Versi che dipingono la comunità rurale che ancora oggi a Gavirate si può riconosce. La sua permanenza a Varese avvenne nel periodo scolare. Gianni dimostrò uno spiccata predilezione per la cultura e si distinse per la sua pervicacia nell'apprendere dai maestri della letteratura."

Sulla scia delle testimonianze inedite, si passa a raccontare  la figura di Rodari giornalista, redattore dell'Unità sagace ed intelligente: "Fu proprio durante la permanenza al quotidiano di sinistra che Gianni s'imbattè nella letteratura per bambini - ricorda Roberto Denti, fondatore della libreria per ragazzi di Milano-  Il direttore gli assegnò la pagina dei bambini: doveva rispondere alle loro lettere, alle loro richieste." Fu allora che Gianni Rodari diede estro ad un'esigenza che sentiva già da tempo: realizzare una letteratura a dimensione di bambino:  "Ciò che rende grande Rodari è il suo rispetto per i bambini - commenta Denti - Gianni trattava il suo pubblico con la stessa riverenza con cui trattava gli adulti. I bambini erano bambini, non piccoli destinati a crescere. Era attento alle loro esigenze, ai loro interessi. Non gli sfuggivano le caratteristiche della generazione cui si rivolgeva e per questo aveva coniato una grammatica."
Uno scrittore intelligente e immediato che non perdeva il suo sarcasmo e la sua ironia anche nei rapporti più diretti e quotidiani, come ha raccontato Roberto Cerati, presidente della casa editrice Einaudi (a sinistra nella foto, con Roberto Denti), citando scritti del folto carteggio  di Rodari che Einaudi possiede e che sta per mettere in rete. "L'ironia caratterizzava tutti i suoi scritti, anche quelli redatti per chiedere un pagamento anticipato o per sollecitare la pubblicazione di un suo libro." Un tono soave e scherzoso che utilizzava persino nelle sue dissertazioni politiche.
"Un tipo di scrittore, Gianni Rodari, che ormai non esiste più - ha commentato infine Denti-  è un personaggio scomodo, ingombrante che la scuola media ha dimenticato. Così come si sono perse le testimonianze del felice connubio tra Rodari e Munari, colui che illustrò le sue favole. Oggi i libri di Rodari sono egregiamente disegnati da Altan che, però, con Gianni non c'entra proprio niente."
A Gianni Rodari, uno scrittore d'altri tempi che ha lasciato un'ineguagliabile patrimonio per i giovani lettori, alla sua maestria e al suo amore per il pubblico dei bambini Vareseweb ha dedicato un sito: 

                      :www.vareseweb.it/giannirodari

Alessandra Toni

              

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