| Da ieri una delegazione di pensionati varesini è a Roma per presidiare il
Senato, dove in queste ore si sta discutendo il progetto di legge "Disposizioni per
un sistema integrato di interventi e servizi sociali", ovvero la Riforma
dell'Assistenza.
I pensionati chiedono che la legge venga approvata in tempi rapidi e secondo il testo già
licenziato dalla Camera il 31 maggio scorso.
Si tratta di una legge importantissima per gli anziani e per le famiglie, che prevede:
- l'estensione per il reddito minimo di inserimento
- l'assegno di cura per l'accudimento di persone non autonome
- i servizi di sollievo
- prestiti d'onore
- bonus per l'acquisto di servizi
- misure fiscali e tariffarie a favore delle famiglie che assumono responsabilità di cura
per handicappati e anziani
- stanziamento di 1800 miliardi di lire per il fondo sociale nazionale
- risorse immediate per interventi a favore degli anziani non autosufficienti
Alcuni senatori, tra cui Fausto Vigevani, Giuseppe Maria Ayala e il sottosegretario al
ministero degli esteri Rino Serri, hanno partecipato al sit-in dei pensionati e hanno
dichiarato la loro volontà di fare quanto è possibile per sostenere il provvedimento e
per impedire che vinca la linea ostruzionistica di alcune forze politiche che si oppongono
alla legge e che stanno usando in modo strumentale la richiesta dell'accertamento del
numero legale in aula.
I sindacati pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil e le segreterie Cgil Cisl Uil di
Varese e Ticino Olona stanno sostenendo la protesta dei pensionati a Roma con l'invio di
fax e messaggi che continueranno per tutta la durata del presidio, fino a quando la legge
sull'assistenza non sarà approvata.
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