Guardando bene la bolletta dell'elettricità si possono risparmiare anche
decine di milioni in un anno: è di fronte ad un simile assioma, che sembra assurdo ma non
lo è affatto, che l'associazione Artigiani ha realizzato e pubblicato un "vademecum
per l'uso razionale dell'energia elettrica nell'impresa artigiana".
"Gli artigiani partono con un handicap
nel mercato libero dell'energia elettrica, che è il dato del consumo minimo annuale di
energia elettrica (un gigawatt all'anno, n.d.r.) necessario per accedervi" spiega
Mauro Lanfranconi, capogruppo provinciale della categoria plastica degli artigiani
varesini, presidente dell'unione regionale plastici della confartaigianato della Lombardia
e membro per la confartigianato di una commissione di lavoro sull'energia a Roma "Chi
non può entrare nel libero mercato deve sottostare alle tariffe enel, che sono le più
alte d'Europa: si parte da un minimio del 25% in più rispetto all'Olanda a un massimo del
75% in più rispetto alla Svezia
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