Riceviamo e pubblichiamo
I risultati
dellindagine congiunturale trimestrale dell'Unione industriali di Varese, relativa
ai settori metalmeccanico, tessile-abbigliamento, chimico e farmaceutico, gomma-plastica,
confermano la tenuta delleconomia varesina. Nel terzo trimestre 2000 il sistema
industriale varesino ha mantenuto unintonazione congiunturale nel complesso
positiva, anche se si registra qualche rallentamento fisiologico dovuto in parte al
periodo estivo, nella dinamica produttiva rispetto al trimestre precedente. Peraltro, la
ripresa continua a presentare un profilo stop and go.
Tengono le aspettative produttive ed i livelli degli ordinativi,
nonostante lo scenario congiunturale nazionale ed internazionale si sia indebolito a causa
dellandamento dellEuro e dei prezzi delle materie prime. Fenomeno
caratteristico della congiuntura attuale sembra, però, essere un progressivo scollamento
tra andamento della produzione ed andamento dei margini: due variabili che non
progrediscono in maniera proporzionale.
Le ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni ordinaria nel periodo
luglio-settembre 2000 sono diminuite del 44% rispetto al trimestre precedente e del 34%
rispetto allanalogo periodo del 1999.
L'approfondimento
dei dati
Nel terzo trimestre si è mantenuta
unintonazione congiunturale complessivamente positiva nel sistema produttivo
varesino. Discreta la tenuta della produzione, anche se si registra qualche rallentamento
fisiologico rispetto al trimestre precedente. Tengono anche le previsioni produttive
nonostante il quadro congiunturale presenti delle velature.
Il clima di fiducia degli imprenditori riguardo gli indici di
produzione prevista appare soddisfacente, tuttavia si evidenzia in più comparti un
disagio di fondo dovuto allo scollamento tra landamento dei volumi e la dinamica dei
margini. Le imprese, costrette dagli incrementi dei costi delle materie prime, stanno
assistendo ad uno strozzamento dei benefici derivanti dalla crescita produttiva.
In particolare, leffetto congiunto del caro petrolio e
dellEuro debole ha portato le imprese a dover fronteggiare incrementi di prezzi
delle materie prime combustibili espressi in lire pari al 67,7% nel bimestre
luglio-agosto, rispetto ad un anno prima.
Incrementi sensibili, anche se non analoghi, si sono avuti anche nei
prezzi delle materie prime non combustibili, che sono cresciuti nello stesso periodo del
17%, grazie al contributo delle materie prime non alimentari (21,2%) e di una più
moderata dinamica di quelle alimentari (8,8%).
In condizioni di ripresa altalenante le imprese stanno quindi facendosi
carico degli incrementi nei costi per poter mantenere margini di competitività che,
altrimenti, andrebbero velocemente erosi.
Consuntivo
III trimestre 2000
Produzione
: nel periodo luglio-settembre 2000 il saldo
produttivo, pur riducendosi, è rimasto positivo. E aumentata, anche a causa della
stagionalità, la percentuale di coloro che hanno registrato diminuzioni della produzione
rispetto al trimestre precedente ed è rimasta stabile, intorno al 38%, la percentuale di
imprenditori che hanno aumentato la propria produzione.
Portafoglio ordini: appare più dinamica, rispetto al secondo
trimestre, la situazione del portafoglio ordini, in particolare nella sua componente
estera, che nella scorsa rilevazione congiunturale aveva registrato un sensibile
ridimensionamento.
Landamento degli ordinativi rimane comunque condizionato dagli
effetti di un cambiamento strutturale nel modo di produrre determinato dalla tendenza
allaccorciamento dei tempi di consegna e dalla riduzione degli ordinativi minimi.
Occupazione: prosegue, anche se a tassi decrescenti, la
riduzione delle ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni ordinaria, passate
dalle 695.984 dello scorso trimestre alle 390.409 del trimestre estivo. Complessivamente
nei primi nove mesi del 2000 sono state autorizzate 2.137.779 ore, un livello analogo a
quello raggiunto nei primi tre trimestri di due anni orsono e meno della metà delle
5.600.957 ore totalizzate nellintero anno 1999.
Nel terzo trimestre si è verificato un accumulo di decreti per
lavvio di procedure di Cassa integrazione guadagni straordinaria dei
mesi precedenti, si è così registrato un forte incremento nelle ore autorizzate, in
particolare nel settore tessile-abbigliamento.
Le ore di CIGS autorizzate nel periodo luglio-settembre sono tate
522.533 ore. Il monte ore dei primi nove mesi del 2000 è così salito a 722.196: circa il
doppio delle ore autorizzate nei primi nove mesi dello scorso anno, ma inferiori del 30%
circa al livello raggiunto nellanalogo periodo del 1998.
Condizione finanziaria: la condizione finanziaria è
soddisfacente, ma gli effetti del buon andamento produttivo vengono mitigati dalla
riduzione dei margini unitari, indotti dal sensibile rialzo dei costi delle materie prime.
Previsioni IV trimestre 2000
Aspettative produttive
ed occupazionali: le previsioni degli
imprenditori varesini per il trimestre ottobre-dicembre 2000 sono moderatamente ottimiste.
Il clima di fiducia è lievemente migliorato rispetto allo scorso trimestre.
Stabili le previsioni occupazionali.
Andamenti settoriali
Lanalisi per
settore indica quanto di seguito sintetizzato:
Settore Metalmeccanico: la produzione del settore metalmeccanico
continua a svilupparsi, nel terzo trimestre del 2000, anche se a tassi decrescenti. Le
componenti più dinamiche sono quelle legate alla produzione di beni di investimento, in
particolare quelle relative ai macchinari ed alle attrezzature. Rallentano le attese di
unulteriore crescita produttiva nel quarto trimestre, nonostante il portafoglio
ordini registri una buona dinamica complessiva
Diminuiscono leggermente le ore autorizzate di Cassa integrazione
ordinaria.
Settore Tessile-Abbigliamento: in aumento la percentuale di
coloro che hanno ridotto la produzione rispetto al trimestre precedente. In generale il
settore, pur avendo aumentato la propria produzione rispetto allo scorso anno, viaggia su
livelli ancora al di sotto delle attese. I margini di recupero produttivo non si sono
ancora estesi a tutti i comparti della filiera.
In riduzione, sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto
allanalogo periodo del 1999, il numero di ore autorizzate di Cassa integrazione
guadagni ordinaria. In forte aumento invece le ore di Cassa integrazione straordinaria.
Settore Chimico e Farmaceutico: rallenta la dinamica di crescita
produttiva: aumenta il numero di imprenditori che subiscono una diminuzione di produzione.
Rimane soddisfacente, anche se in leggera diminuzione la consistenza del portafoglio
ordini: tiene bene la componente estera.
I dati di Cassa integrazione ordinaria segnalano una sostanziale
diminuzione delle ore autorizzate.
Le attese per il quarto trimestre sono positive.
Settore Gomma-Plastica: il terzo trimestre del 2000 vede
peggiorare la dinamica produttiva del settore, pur in termini contenuti. Peggiore la
situazione del portafoglio ordini, più della metà degli imprenditori subisce una
diminuzione sia in generale che nella componente estera.
Il ricorso alla Cassa integrazione ordinaria si è mantenuto sui
livelli dello scorso trimestre pur con un lieve miglioramento.
Le aspettative sono pessimistiche, non si prevedono aumenti della
produzione.