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Ore 16.26.06
Giorno
07/06/07
 
Varese - L'iniziativa parte dall'associazione milanese Assores
Una carta dei diritti per chi cerca lavoro 

Non è affatto facile la vita di chi cerca lavoro, ed è un vero e proprio percorso ad ostacoli quella del candidato che si presenta ai colloqui di selezione del personale. 

A cercare di rendere meno difficile questa vita ci prova la Assores, l'associazione italiana fra società e Studi per la consulenza nella Ricerca e selezione del Personale che ha elaborato, in base al suo codice di etica professionale,  una "carta del candidato", che ricorda i diritti-doveri delle aziende clienti di queste società di selezione e i diritti di chi si siede negli uffici di una società di selezione per cercare un lavoro adatto alla propria carriera precedente e ai propri studi.

Una carta dei diritti necessaria, che verrà presentata a Varese il 26 ottobre alle 18,30 presso la sala Zamberletti in piazza Montegrappa: "Si tratta di un progetto a cui stavamo lavorando da tempo - ha spiegato Vittorio Anfossi, presidente di Assores, che illustrerà la carta nell'incontro varesino - e che risponde ad una esigenza di moralizzazione del nostro settore".

La carta del candidato si articola in diversi punti, in cui viene analizzato soprattutto il rapporto professionale tra agenzia e candidato: dalla correttezza delle informazioni sulla posizione che il candidato dovrà ricoprire al segreto professionale, dalla tutela dell'anonimato al trattamento dei dati personali. Questa "carta dei diritti" si preoccupa principalmente di regolamentare il comportamento delle società di ricerca e di selezione del personale, società spesso esistenti da molti anni e che non hanno ancora, al contrario delle più nuove società per il lavoro interinale e quelle di collocamento privato, una specifica legislazione: proprio per questo  l'associazione ha redatto un codice deontologico per le società associate in attesa di una normativa che, se tutto va bene, potrebbe già essere contenuta nel collegato alla finanziaria 2000. 

Un codice necessario, visto che è costretto per esempio a ribadire  un divieto che è troppe volte purtroppo violato: quello di richiedere al candidato compensi di qualunque genere, che devono essere invece esclusivamente richiesti all'azienda cliente che sta cercando la figura professionale richiesta. O deve mettere anche per iscritto che una azienda non può rivolgersi a loro per cercare una figura che non retribuiranno in maniera adeguata al livello, o senza i contributi di legge.

"La nostra professione oggi consiste nella ricerca di persone ad alto livello professionale, tanto difficili da trovare quanto strategiche per lo sviluppo delle aziende" ha spiegato Roberto Corno, responsabile dell'omonimo studio varesino e organizzatore dell'incontro che si svolgerà giovedì "La sfida della ricerca delle competenze necessarie alle aziende della new e della old economy si vince solo con professionalità elevata, con metodi e tecniche collaudate, con l'organizzazione del lavoro, ma soprattutto con un approccio moralmente e deontologicamente corretto".

L'incontro, ad ingresso libero, sarà presentato giovedì 26 ottobre alle 18, 30 presso la sala Zamberletti di piazza Montegrappa: ulteriori informazioni si possono ottenere presso lo studio Corno (tel. 0332.288488 - email: contatto@studiocorno.it) o presso Assores (tel.02.89150302 - email info@assores.it).

Stefania Radman

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