| Non è affatto facile la vita di chi cerca lavoro, ed è un vero e proprio
percorso ad ostacoli quella del candidato che si presenta ai colloqui di selezione del
personale.
A cercare di rendere meno difficile questa
vita ci prova la Assores, l'associazione italiana fra
società e Studi per la consulenza nella Ricerca e selezione del Personale che ha
elaborato, in base al suo codice di etica professionale, una "carta del candidato", che ricorda i
diritti-doveri delle aziende clienti di queste società di selezione e i diritti di chi si
siede negli uffici di una società di selezione per cercare un lavoro adatto alla propria
carriera precedente e ai propri studi.
Una carta dei diritti necessaria, che
verrà presentata a Varese il 26 ottobre alle 18,30 presso la sala Zamberletti in piazza
Montegrappa: "Si tratta di un progetto a cui stavamo lavorando da tempo - ha spiegato
Vittorio Anfossi, presidente di Assores, che illustrerà la carta nell'incontro varesino -
e che risponde ad una esigenza di moralizzazione del nostro settore".
La carta del candidato si articola in
diversi punti, in cui viene analizzato soprattutto il rapporto professionale tra agenzia e
candidato: dalla correttezza delle informazioni sulla posizione che il candidato dovrà
ricoprire al segreto professionale, dalla tutela dell'anonimato al trattamento dei dati
personali. Questa "carta dei diritti" si preoccupa principalmente di
regolamentare il comportamento delle società di ricerca e di selezione del personale,
società spesso esistenti da molti anni e che non hanno ancora, al contrario delle più
nuove società per il lavoro interinale e quelle di collocamento privato, una specifica
legislazione: proprio per questo l'associazione ha redatto un codice deontologico
per le società associate in attesa di una normativa che, se tutto va bene, potrebbe già
essere contenuta nel collegato alla finanziaria 2000.
Un codice necessario, visto che è
costretto per esempio a ribadire un divieto che
è troppe volte purtroppo violato: quello di richiedere al candidato compensi di qualunque
genere, che devono essere invece esclusivamente richiesti all'azienda cliente che sta
cercando la figura professionale richiesta. O deve mettere anche per iscritto che una
azienda non può rivolgersi a loro per cercare una figura che non retribuiranno in maniera
adeguata al livello, o senza i contributi di legge.
"La nostra professione oggi consiste
nella ricerca di persone ad alto livello professionale, tanto difficili da trovare quanto
strategiche per lo sviluppo delle aziende" ha spiegato Roberto Corno, responsabile
dell'omonimo studio varesino e organizzatore
dell'incontro che si svolgerà giovedì "La sfida della ricerca delle competenze
necessarie alle aziende della new e della old economy si vince solo con professionalità
elevata, con metodi e tecniche collaudate, con l'organizzazione del lavoro, ma soprattutto
con un approccio moralmente e deontologicamente corretto".
L'incontro, ad ingresso libero, sarà
presentato giovedì 26 ottobre alle 18, 30 presso la sala Zamberletti di piazza
Montegrappa: ulteriori informazioni si possono ottenere presso lo studio Corno (tel.
0332.288488 - email: contatto@studiocorno.it)
o presso Assores (tel.02.89150302 - email info@assores.it).
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