Ricostruire il proprio profilo di orientamento
manageriale e rilevare i gap tra le competenze possedute e quelle richieste dal ruolo
esercitato. Il tutto con un test di poco più di mezz'ora. Con questo scopo nasce il
questionario di autodiagnosi delle competenze professionali dei dirigenti industriali. Uno
strumento che la Fondazione Taliercio ha messo a disposizione via Internet sul sito www.fondtaliercio.it e che è stato presentato oggi
alla Liuc di Castellanza.
Occasione per far conoscere l'iniziativa on-line è
stata l'illustrazione dei risultati di una ricerca condotta a livello nazionale sui
bisogni formativi delle piccole e medie imprese. Un incontro promosso dall'Unione
industriali della provincia di Varese, dall'Università Cattaneo e dalla Fondazione
Taliercio, organismo paritetico promosso da Confindustria e Federmanager.
«In un Paese come l'Italia caratterizzato
prevalentemente per la presenza di piccole e medie imprese, è indispensabile che queste
si evolvano in termini tecnologici, produttivi e gestionali - ha spiegato la presidente
della fondazione, Rita Santarelli - Il processo di modernizzazione può essere favorito da
un ricorso mirato alla formazione, che tuttavia non è sufficientemente diffusa perché
queste imprese hanno risorse e tempi ridotti da dedicare alla formazione dei propri
manager e si trovano spesso in difficoltà nell'identificazione dei fabbisogni». Quindi
la conclusione: «Formazione permanente, tutela della professionalità e accrescimento
costitutivo delle imprese costituiscono elementi di una sfida che potrà essere vinta solo
da uno sforzo comune dei rappresentanti degli imprenditori e dei dirigenti per la
valorizzazione del ruolo manageriale».
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