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Ore 16.26.36
Giorno
07/06/07
Un convegno sul futuro dell’aviazione di linea in Ticino
Agno – Potrebbero essere messi in vendita alcuni aerei, e sono a rischio dai 200 ai 300 posti di lavoro. Intanto, è stato deliberato l’allargamento del consiglio di direzione
Crossair sta valutando un suo ridimensionamento

Riceviamo e pubblichiamo

A causa della situazione economica, come pure della decisione dei piloti di respingere la nuova convenzione collettiva di lavoro (CCL) negoziata con il comitato del loro sindacato (CCP), Crossair si vede ora costretta a valutare la possibilità di un suo ridimensionamento. Tutta una serie di misure sono attualmente al vaglio per assicurare l’avvenire economico della compagnia.

La compagnia sta, in particolare, studiando la possibilità di sopprimere alcune linee deficitarie. Questo comporterebbe il ritiro dal servizio e la vendita da cinque a dieci aerei del modello Saab 2000 e Mc Donnel Douglas MD-80. Pure allo studio l’eventualità di separarsi prima del previsto dai Saab 340. Il rinvio della sostituzione degli MD-80 e un differimento delle consegne di aerei del costruttore Embraer sono pure all’esame. Infine, si sta valutando anche l’opportunità di sopprimere la base degli equipaggi di Lugano. L’insieme di queste misure provocherebbe la soppressione da 200 a 300 posti di lavoro entro la prossima primavera. Il consiglio di amministrazione di Crossair si baserà sui risultati ottenuti finora, per definire le misure concrete da prendere.

Crossair e il comitato del CCP proseguono le discussioni. E’ tuttavia da escludere che in questa situazione vengano proposti ulteriori miglioramenti oltre a quelli già previsti dalla nuova CCL conclusa dopo duri negoziati.

Nel frattempo la Crossair ha deliberato che i suoi organi dirigenziali saranno allargati a partire dal primo gennaio 2001. Questa riorganizzazione fa seguito alla partenza del responsabile della divisione marketing, Richard Heidecker, che ha deciso di consacrarsi allo sviluppo delle imprese familiari. La direzione di Crossair, ai suoi massimi livelli, sarà così composta di sette divisioni. Quelle nuove si chiameranno: "sales & marketing", "strategy & network" e "Product & services": Con questa nuova organizzazione, Crossair intende consolidare le sue strutture di direzione, adattandole alla nuova dimensione della compagnia e alle esigenze attuali.

La Crossair è in crisi? Vai all’ Articolo de "La regione Ticino"

 

Stefania Radman

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