A causa della
situazione economica, come pure della decisione dei piloti di respingere la nuova
convenzione collettiva di lavoro (CCL) negoziata con il comitato del loro sindacato (CCP),
Crossair si vede ora costretta a valutare la possibilità di un suo ridimensionamento.
Tutta una serie di misure sono attualmente al vaglio per assicurare lavvenire
economico della compagnia.
La compagnia sta, in particolare, studiando la possibilità di sopprimere alcune linee
deficitarie. Questo comporterebbe il ritiro dal servizio e la vendita da cinque a dieci
aerei del modello Saab 2000 e Mc Donnel Douglas MD-80. Pure allo studio
leventualità di separarsi prima del previsto dai Saab 340. Il rinvio della
sostituzione degli MD-80 e un differimento delle consegne di aerei del costruttore Embraer
sono pure allesame. Infine, si sta valutando anche lopportunità di sopprimere
la base degli equipaggi di Lugano. Linsieme di queste misure provocherebbe la
soppressione da 200 a 300 posti di lavoro entro la prossima primavera. Il consiglio di
amministrazione di Crossair si baserà sui risultati ottenuti finora, per definire le
misure concrete da prendere.
Crossair e il comitato del CCP proseguono le discussioni. E tuttavia da escludere
che in questa situazione vengano proposti ulteriori miglioramenti oltre a quelli già
previsti dalla nuova CCL conclusa dopo duri negoziati.
Nel frattempo la Crossair ha deliberato che i suoi organi dirigenziali saranno
allargati a partire dal primo gennaio 2001. Questa riorganizzazione fa seguito alla
partenza del responsabile della divisione marketing, Richard Heidecker, che ha deciso di
consacrarsi allo sviluppo delle imprese familiari. La direzione di Crossair, ai suoi
massimi livelli, sarà così composta di sette divisioni. Quelle nuove si chiameranno:
"sales & marketing", "strategy & network" e "Product
& services": Con questa nuova organizzazione, Crossair intende consolidare le sue
strutture di direzione, adattandole alla nuova dimensione della compagnia e alle esigenze
attuali.
La Crossair è in
crisi? Vai all Articolo de "La regione Ticino"