| E' in provincia di Varese perché questa sera alle
18 ha presenziato all'inaugurazione della nuova CNA di Laveno, che ha sede da
ufficialmente da oggi in via Dalmazia 24, ma Gonario Nieddu, titolare di una carrozzeria
di veicoli industriali e presidente nazionale della CNA dal 1997, passa da Varese anche
per fare il punto di un settore dell'industria, quello dell'artigianato,che tanta
importanza ha nell'economia nazionale e del nostro territorio. Un
settore che si prepara a vivere l'ennesima rivoluzione economica, quella della
globalizzazione, con armi tanto vigorose in sè quanto spuntate dalle leggi nazionali.
Come pensa che se la caverà il settore dell'artigianato di
fronte a queste novità epocali?
"sono uno che non si affretta a fare il funerale ad un sistema imprenditoriale come
il nostro, anche perchè ad ogni rivoluzione si finisce sempre per progredire.
L'annullamento delle frontiere, non lo nego, pone delle problematiche serie, ma non tocca
la nicchia di mercato servita dal nostro sistema imprenditoriale"
Quale sarà il metodo per affrontare queste novità?
"Per star dietro alla modernità stiamo predisponendo un sistema di reti tra
artigiani. Reti non solo virtuali, ma anche consorzi, legami di vario genere tra
imprenditori. relazionarsi nei tempi della globalizzazione non è semplice, ma da molti
anni si trovano, in giro per il mondo, segni dell'attività degli artigiani italiani. In
fondo la globalizzazione noi l'abbiamo affrontata ante litteram..."
La globalizzazione dunque è una sfida possibile per gli
artigiani...
"La globalizzazione trasforma un mercato di nicchia come quello dell'imprenditoria
artigiana in un mercato in cui la quantità prodotta conta. Una sfida che non è detto che
tutti riescano ad affrontare, perché produrre grandi quantità significa espandere
l'azienda"
Ai tempi della globalizzazione, essere piccoli è un vantaggio o
uno svantaggio?
"Essere piccoli ha sempre i suoi vantaggi. Malgrado i problemi che gli artigiani e le
piccole imprese devono affrontare, essi hanno una maggiore capacità di adattamento.
Tant'è vero che ad ogni scossone dell'economia sono i grandi gruppi ad andare in
crisi.... In Italia poi dire piccolo, vuol dire parlare di realtà ancora più piccole che
nel resto del mondo"
Qual è il principale problema per l'imprenditore artigiano?
"che gli imprenditori artigiani sono considerati imprese quando c'è da pagare, e
sono considerati artigiani quando c'è da agevolare le imprese"
E la più grande opportunità dell'essere artigiano?
"Il fatto che l'artigiano ha una grande capacità di adeguamento alle situazioni del
mercato. L'artigiano sa sfruttare a pieno le caratteristiche italiane: una forte vocazione
imprenditoriale e un grande inventiva"
Artigiani e Internet: qual'è il rapporto tra le due realtà?
"Innanzitutto c'è un rapporto: e questa è una sorpresa in una realtà
imprenditoriale che viene vista come ancorata al passato. L'artigiano sfrutta utilmente
Internet, e questo è un aspetto della sua duttilità e della dinamicità del
settore"
Lei è qua anche per esprimere anche in sede locale le riserve
della CNA nei confronti di alcuni passi della finanziaria. Quali sono i punti critici per
gli artigiani?
"Premesso che nel contesto questa è una finanziaria ben fatta, e che non è un
omaggio del governo ma una naturale conseguenza in un processo in atto, devo dire
che ci preoccupa un passo del collegato alla finanziaria 2000, senza il quale anche la
finanziaria 2001 parte indebolita: quello che prevede la possibilità di costituzione di
srl pluripersonali. Passato all'unanimità in commissione al Senato, ha poi subito
bocciature in aula soprattutto da una formazione politica che voi dovreste conoscere bene,
la Lega Nord. Ora sta per iniziare la discussione parlamentare sull'argomento, già nel
pieno della campagna elettorale: la Lega ha già dato segni di essere tornata sui suoi
passi ed essere orientata al sì in parlamento, ma come si può capire la situazione è
delicatissima. Anche perchè negare agli artigiani la costituzione di società srl vere e
proprie, formate da una pluralità di persone, significa ghettizzarle e impedir loro di
operare normalmente. Noi però, se non passasse in Parlamento, ci impegniamo a fare quello
che di solito non facciamo: pubblicheremo tutti i nomi di chi ha votato contro. Così che
gli elettori possano poi giudicare chi votare"
E qual è la seconda preoccupazione?
"Un aspetto della finanziaria che apparentemente è positivo:l'articolo 8 del
disegno di legge della Finanziaria contempla infatti una agevolazione
per le nuove imprese che prevede una totale esenzione
dalle tasse a patto di far tenere l'amministrazione della società da parte del ministero
delle finanze. Riteniamo che questa clausola invada uno spazio che deve rimanere libero, e
in più immette tra le imprese un elemento negativo di competitività. E' una buona
cosa aiutare gli imprenditori all'inizio, ma non è il caso di abituarli a non pagare le
tasse, per di più sottoponendoli ad un regime di "libertà vigilata..."
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