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Ore 16.26.40
Giorno
07/06/07
Busto Arsizio - Il ministero commissiona uno studio sul settore chimico alla ricerca di possibili distretti del settore: e Varese è tra le prime 13 interpellate. Ora un osservatorio per raccogliere i dati
Varese provincia pilota per il distretto chimico?

Che sia il primissimo passo verso la creazione di diritto del distretto industriale, già esistente da decenni di fatto in provincia di Varese? 

Il ministero dell'Industria ha inserito la provincia di Varese tra le 13 aree sperimentali del suo nuovo  piano di intervento industriale denominato Chimica2000 che ha scelto aree in cui la chimica esprima elevati livelli di competitività, e un significativo rilievo per il sistema produttivo locale. Il progetto serve perciò al ministero per conoscere meglio, in generale la struttura del settore delle chimica italiana, ma nel particolare della provincia la galassia delle circa 600 industrie chimiche piccole e grandi sparse nel territorio, e verificare così se esistano le condizioni per la creazione di distretti industriali relativi a questo settore. 

Per arrivare a questa decisione, il monitoraggio del territorio è necessario per individuare strategie da adottare e azioni da compiere per avviare processi di sviluppo, con particolare attenzione ai tre argomenti dell'innovazione, della ricerca, dell'ambiente e dell'internazionalizzazione.

A questo scopo la provincia, investita direttamente della questione, ha costituito un Osservatorio locale Chimico–plastico,cui partecipano camera di commercio, associazioni Imprenditoriali, e associazioni Sindacali

E che ha il supporto tecnico-scientifico del Polo Scientifico Tecnologico Lombardo - PSTL. L’attività dell’Osservatorio Locale ha come obiettivo quello di informare gli imprenditori che operano nel settore sulle possibilità offerte dal Progetto Chimica 2000, di farli dialogare al fine di individuare delle soluzioni che consentano di far crescere le loro imprese e il territorio.

Il piano di lavoro del PSTL è strutturato in tre fasi: la prima di queste è una ricerca documentata sulla distribuzione delle attività produttive specifiche del territorio (oltre 600 imprese), con valutazioni di rilevanza in termini di persone occupate, di volume d'affari, di trend. La fase si conclude con un documento che identifica le aziende e le relazioni su cui innestare la seconda fase. La seconda fase è costituita da una rilevazione su base statistica (saranno intervistate 70 imprese) delle esigenze e delle linee di sviluppo di settore, facendo appello direttamente alle persone " chiave " delle aziende. La terza fase elabora i dati raccolti e sviluppa un modello di intervento ( di cui beneficeranno tutte le imprese del comparto) alla luce delle linee strategiche definite, coordinando le risorse e sensibilizzando le aziende alla presentazione di progetti.

Per poter raccogliere i dati necessari alla realizzazione della seconda fase, verranno effettuate delle interviste agli imprenditori, attraverso la compilazione di un questionario. Successivamente i dati rielaborati ed i risultati raggiunti dallo studio verranno presentati per una discussione preliminare alla stesura del rapporto finale.

Per chi volesse saperne di più può contattare il responsabile del progetto, Giancarlo Raffaldi (raffaldi@pstl.it- 0331.324.611- PSTL S.p.A –Vicolo Molino, 2- 21052 Busto Arsizio)

S.R.

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