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Ore 16.26.40
Giorno
07/06/07
 
Varese
Il comunicato stampa dell'Associazione Artigiani

In riferimento alle dichiarazioni apparse sugli organi di stampa, l'Associazione Artigiani della provincia di Varese-Confartigianato rende note alcune precisazioni. Pur considerando la delicatezza della situazione, si ribadisce che la vicenda tra l'ex socio Dario Guidali e l'Associazione Artigiani della provincia di Varese-Confartigianato deve riguardare solo ed esclusivamente questi due soggetti e pertanto nessuno deve sentirsi legittimato a interferire. Si ribadisce inoltre che l'azione di espulsione del socio promossa da codesta Associazione, in ottemperanza all'articolo 7 comma 3 del vigente statuto, non intendeva coinvolgere altri enti o istituzioni. L'Associazione Artigiani della provincia di Varese, tuttavia, da alcuni mesi era a conoscenza del malessere esposto da alcuni consiglieri camerali espressione dell'artigianato preoccupati per la governabilità dell'ente stesso. I consiglieri in particolare registravano scollamenti tra i bisogni delle imprese, che sono le stesse finanziatrici della Camera di Commercio, e le decisione strategiche promosse dalla presidenza. Non veniva, e non viene, dunque messa in discussione la professionalità della struttura e dei suoi addetti. Per ciò che attiene alle vicende interne all'ente camerale il presidente Guidali è tenuto a rispondere agli organi collegiali in esso presenti ed è altresì tenuto a operare nel pieno rispetto di quanto disposto dall'art. 97 della Costituzione, dalla legge 580/93, e dalle disposizioni contenute nei codici civile e penale. In ragione di ciò non spetta all'Associazione Artigiani chiedere o proporre le dimissioni del presidente: tale richiesta, infatti, spetta esclusivamente al Consiglio camerale, che lo ha designato. L'Associazione Artigiani tiene a precisare che - pur non volendo interferire nelle vicende interne della Camera di Commercio - il suo ruolo, in rappresentanza degli interessi degli artigiani e della piccola impresa, è comunque quello di sorvegliare la situazione critica che si sta delineando all'interno del Consiglio, ma anche di collaborare con gli altri attori socio-economici territoriali facendo in modo che le risorse dell'imprenditoria siano indirizzate verso iniziative che seguano le reali esigenze e le specificità del sistema produttivo varesino. Una presidenza dell'ente camerale di fine legislatura con programmi, proposte e obiettivi, frutto della collaborazione e dell'intesa interna tra gli attuali consiglieri con totale dedizione all'impegno camerale, dovrà impostare idee e progetti in grado di promuovere dinamiche economiche e rafforzare la crescita delle imprese del Varesotto nell'era della globalizzazione.

Associazione Artigiani della provincia di Varese-Confartigianato

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