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Ore 16.26.18
Giorno
07/06/07
Oggiona - Tra ricette e mercato bosino: storia della famiglia Limido, convertita da poco dagli studi di commercialista all'apicoltura
Ad Oggiona si produce il miele di Villa Cicogna

"Fino a quattro anni fa lavoravo in uno studio da commercialista, oggi prendo la pioggia nei mercati per vendere il mio miele: sarà faticoso, ma io sono proprio contenta del cambio" riassume così la sua rivoluzione esistenziale Lorena Canaglia, che gestisce amministrativamente e commercialmente l'apicoltura Limido di Oggiona "La cosa più dura nei mercati, più ancora che i problemi meteorologici,  è conquistarsi lo spazio alla mattina presto. una lotta che non finisce mai, specialmente per noi produttori. Ma ora che abbiamo i nostri clienti fissi al mercato bosino, che se non ci siamo noi ad agosto non comprano il miele al supermercato, la soddisfazione è grande.

Rino e Lorena Limido sono produttori semiprofessionisti dal settembre 1996. Il loro principale punto vendita è casa loro, in via Risorgimento ad Oggiona, dove commercializzano, oltre ai tipi di miele che producono, anche  propoli, pappa reale e anche candele fatte da loro. "In realtà questa casa era di nostro zio, che era un apicoltore per hobby, come tutti gli altri Limido. - racconta Rino, che in realtà si chiama Gasparino, come il nonno apicoltore anch'esso -Quando è morto abbiamo acquistato noi la casa ma nemmeno ci sognavamo di raccogliere l'eredità di questa passione: eravamo intenti in tutt'altre cose, e a dire il vero io avevo sempre vissuto tra le api, ma da bambino mi infastidivano: si può immaginare, ogni volta che andavo in giardino era una puntura...Eppure, dopo un pò che vivevamo in questa casa senza zio e senza api, abbiamo sentito come se mancasse qualcosa. Così abbiamo preso le prime tre cassette, che poi sono diventate dieci e via via fino ad oggi: ora ne abbiamo circa 150"

"La scelta di cominciare a vendere è stata fatta quando le arnie cominciavano a diventare 50, che è il limite massimo per essere considerati hobbisti, e al di sopra del quale bisogna dotarsi di attrezzature specifiche previste dall'Asl, e subire i regolari controlli sul prodotto - spiega Lorena - Ci abbiamo pensato, e quando ho deciso di dare la disponibilità di occuparmi di questo tempo pieno siamo partiti con questa nuova avventura"

Voi fate dell'apicoltura il vostro lavoro? "Non del tutto: per essere professionisti davvero ci vogliono almeno 400-500 arnie - spiega Rino - Di noi due solo Lorena, che si occupa proprio del lavoro di vendita, ci lavora a tempo pieno. Io sono cuoco in una ditta di catering"

Ed è stata proprio durante le attività di catering che Rino ha scovato nel parco di villa Cigogna a Bisuschio un bosco di tiglio e ha chiesto e ottenuto il permesso di collocarvi le arnie. Il miele di tiglio è infatti un'altra delle specialità dei limido, oltre naturalmente ai mieli di zona come acacia e castagno. per questa produzione, i Limido non hanno solo arnie ad Oggiona, a Santo Stefano e Bisuschio, ma anche a Dumenza, tra le montagne del luinese.

A Rino, scoperta la sua attività principale, chiediamo allora qualche dritta: come utilizzare il miele in maniera non convenzionale? "Ora è diventato di uso comune nei ristoranti, ma fino a poco tempo fa era un suggerimento originale quello di servire il formaggio con il miele: sono da provare in particolare pannerone e ricotta, specialmente con i mieli più saporiti, come il castagno. Gli stessi tipi di miele sono perfetti per accompagnare la panna cotta, al posto del più usuale caramello o della salsa ai frutti di bosco. Infine, l pubblicità di una carne in scatola ha svelato un vero segreto dello chef: aggiungere il miele quando si cuoce il bollito, per renderlo più profumato e saporito"

Rino ci regala anche una ricetta specialissima: la pasta al miele e pomodorini "Bisogna brasare cipolla, aglio burro e un pò di miele. Quando è stata fatta la brasatura, si buttano nella padella i pomodorini. Quando poi i pomodorini sono quasi cotti si aggiunge un pò d'aceto, meglio se balsamico o di miele (esiste pure questo) e vi ci salta la pasta, nel frattempo fatta cuocere in abbondante acqua salata. l'ideale per questa ricetta sono le trofiette, ma tutta la pasta è adatta" 

Stefania Radman

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