Como - Da
sabato il lago è fuori dagli argini e la sua crescita continua a un centimetro all'ora.
Invase piazza Cavour e piazza Matteotti. I Vigili invitano la popolazione ad usare i mezzi
pubblici
Non si ferma la
crescita del lago: circolazione in tilt
Da
sabato sera il lungo lago di Como è chiuso per la tracimazione del Lario. E le previsioni
non sono rosee. Il lago si sta innalzando di un centimetro all'ora e minaccia sempre di
più il centro storico. Dal comando dei Vigili Urbani è giunto l'appello alla popolazione
perché riduca l'uso del mezzo privato. Il traffico, questa mattina, è andato in tilt: a
farne le spese soprattutto quanti tentavano di raggiungere il capoluogo dalla statale
lariana. Circa 7 chilometri di coda si sono formati a causa delle condizioni precarie in
cui versava piazza Matteotti.
Intanto il lago continua ad alzarsi minacciando anche altri punti della città, come
piazza Sant'Agostino.
A farne le spese soprattutto la circolazione: rallentamenti e code si sono avuti nel corso
della giornata nell'intera città.
In tutta la provincia centinaia di Vigili del Fuoco stanno controllando le condizioni di
fiumi e ruscelli che, per il momento, non destano preoccupazione.
Piccoli smottamenti sono segnalati, infine, nell'alto lago.