La partita di sabato
tra Roosters e Paf l'hanno già vinta le infermerie. E questo mette davvero in dubbio il
risultato finale riequilibrando un pronostico che con le squadre al completo non
lascerebbe scampo ai galletti.
Tra i biancoazzurri di Recalcati mancheranno Myers, Galanda e De Pol. La squadra non ha
avuto il tempo per allenarsi e soffre dei postumi di una lunga tourneè più Olimpiadi di
ben sette dei suoi uomini. Certo il divario resta enorme e basterebbero Meneghin, Damiao e
Fucka, ma non è detto.
Tra i galletti problemi sicuri per Di Giuliomaria. Pozzecco si batte giorno dopo giorno
con i medici per essere in campo. Per Wucherer e Davolio nessun problema, ma sono ancora
un po' a corto di preparazione. Intanto Recalcati
racconta i primi giorni da allenatore di Meneghin con la nuova casacca.
Andrea ci ha raccontato che sentiorla per lui è stato rassicurante. Per lei cosa
significa averlo a Bologna?
«Andrea è un giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere. La Fortitudo ha fatto un
grande sforzo per averlo e spero che questo non pesi troppo sul giocatore. Meneghin è uno
che sente troppo le responsabilità e questo poi lo blocca un po'. Deve ritrovare la
serenità di sempre e poi sarà davvero determinante per il nostro lavoro».
Questa Paf è travolgente...
«Certo, è una bella squadra, ma dobbiamo lavorare seriamente perché abbiamo molti
impegni. Se in campionato qualche passo falso si recupera in Eurolega no. Sono poche le
partite perciò dobbiamo raggiungere presto il massimo della preparazione».
Si aspettava una sconfitta alla Supercoppa?
«Noi siamo arrivati a Siena con due ore di allenamento e i sette nazionali erano fermi da
una settimana. Inoltre diversi giocatori sono acciaccati e ci manca ancora uno straniero.
Quello che ho apprezzato è stato lo spirito. Tutti si sono messi a disposizione e hanno
espresso la volontà di giocare».
Ha visto giocare Varese in questi ultimi tempi?
«Si ero a Busto contro Milano, ma francamente non è una partita su cui fare valutazioni.
Lo steso vale per il ritorno a Verona. Con davolio fuori dopo 3 minuti come si poteva
giocare?»
Almeno in teoria come vede la squadra?
«Hanno fatto molta fatica a trovare gli stranieri che in una squadra di giovani come sono
ora i Roosters saranno determinanti. Ora invece mi pare che le scelte siano buone. Jones
è davvero interessante e Burditt, anche se in difetto di centimetri è un giocatore di
esperienza e tenacia».
Come sarà sabato a Varese?
«Una partita difficile. Dobbiamo arrivare con una migliore organizzazione di gioco. certo
risentiremo di tante assenze, ma dobbiamo affrontare con convinzione questo primo impegno
di campionato».
Continuano intanto le prevendite per la partita. Internet
ha fruttato già oltre 200 biglietti, 400 al Campus. Restano comunque circa duemila
biglietti a disposizione. I prezzi vanno dalle 25mila della galleria alle 125mila del
parterre. Comunque tutte le informazioni si trovano sul sito dei Roosters o ancora meglio in quello del Palaignis.
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