Torna allo
Sport
E-mail

Ore 16.26.03
Giorno
07/06/07

Gli altri sport in Varesenews

Atletica
Basket
Calcio
Canottaggio
Ciclismo
Nuoto e Pallanuoto
Pallavolo
Vela
Sport vari

 
Basket - E' la prima volta in Italia che gioca una squadra tutta di studenti della stessa Università
L'università Cattaneo forma una squadra e si presenta in serie D

E’ una novità assoluta per l’Italia: dalla metà di ottobre, con l’avvio della stagione 2000/2001, una squadra formata esclusivamente da studenti che frequentano i corsi di un’Università parteciperà a un campionato ufficiale di una federazione sportiva. E’ il quintetto dell’Università Cattaneo-LIUC di Castellanza che scenderà in campo in uno dei gironi lombardi del torneo di serie D di pallacanestro.

Dino Boselli, responsabile delle Attività Extradidattiche LIUC che vanta anche un prestigioso passato sportivo di cestista tra i migliori in Italia nel corso degli anni Ottanta, è insieme al Direttore Generale dell’Università Pierluigi Riva il dirigente factotum del piano squadra di basket. "Un progetto nato per essere un’iniziativa pilota a livello agonistico senza escludere di estenderla a breve termine anche ad altri sport che già si praticano alla Cattaneo - precisa subito -. La scelta di partire dalla serie D deriva anche dalla volontà di far crescere per gradi un progetto che deve tener sempre presente un aspetto fondamentale come il rendimento scolastico degli studenti".

Ciascuno dei quindici giocatori che formano la squadra di basket della LIUC – l’Università sorta all’inizio degli anni Novanta su iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese - riceverà un contributo economico strettamente legato al proprio rendimento scolastico, fissando il rimborso di una tranche della retta annuale per ogni esame sostenuto.

"Del resto, fin dalla sua fondazione la nostra Università pensa allo sport come a una parte integrante della formazione dello studente. Lo sport, in particolare quello di squadra, ti insegna a collaborare con gli altri, a finalizzare il tuo apporto a una meta specifica: i problemi che affronti all’interno di una squadra sono quelli che successivamente ti investiranno nell’attività lavorativa.".

Il modello ispiratore è insomma quello della tradizione anglosassone, come dimostra anche la realizzazione di un Campus residenziale di alto profilo all’interno della Cattaneo.

"Dopo aver garantito a tutti gli studenti la possibilità di svolgere attività sportiva in modo amatoriale, la squadra di basket a livello agonistico rappresenta un po’ un salto di qualità di un progetto che di certo avrà continuità nel tempo".

Tanto più che la possibilità di partecipare al campionato di serie D è sorta sulla base di un accordo con la squadra locale del Castellanza Basket.

"Grazie anche all’intervento del Comune, abbiamo garantito continuità a una società di grande tradizione come il Castellanza Basket rinforzando ulteriormente i legami esistenti tra la LIUC e la Città che ci ospita: accanto alla prima squadra, che fa riferimento diretto all’Università e che gioca il venerdì sera proprio al palasport di Castellanza, c’è spazio, infatti, pure per le formazioni giovanili con ragazzi provenienti da tutto il circondario".

Il Consiglio Direttivo della società è composto da Antonio Bulgheroni, fino alla scorsa estate Presidente dell’Università Cattaneo e che si è sempre fatto promotore di un rapporto più stretto fra studio e sport, dall’Amministratore Delegato dell’Università Antonio Colombo, da Pierluigi Riva e da Albino Gornati, responsabile del servizio Relazioni Esterne e Placement. Presidente della società è Alberto Zocchi, laureato LIUC.

Sulla panchina della formazione di serie D siede invece Joe Isaac, allenatore statunitense che ha già diretto in serie A la Divarese e le squadre di Reggio Emilia e Napoli, mentre oltreoceano ha lavorato proprio in ambienti universitari.

"Il mio compito è quello di garantire tranquillità e sicurezza, grazie alla mia esperienza nel mondo del basket, al gruppo degli atleti-studenti che formano la nostra squadra - dice Isaac, che dal 1999 è anche responsabile delle Attività Extradidattiche del Campus dell’Università Cattaneo - Sappiamo di avere la possibilità di ottenere la promozione in serie C2 al termine del campionato, ma non vogliamo subire la pressione di dover vincere a tutti i costi. L’importante è costruire una squadra in grado di sviluppare una buona pallacanestro avviando così in modo costruttivo un’esperienza assolutamente innovativa, almeno in Italia".

La formazione

 

                                                

Torna all'inizio dell'articolo