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| Basket - Con
Varese- Paf prende il via il 79° campionato italiano |
| Coraggio Roosters,
ora si fa sul serio |
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Ci piacerebbe sentire
un palazzetto caldo oggi. Un'ovazione per Andrea Meneghin, Jack Galanda, Sandro Del Pol,
Charlie Recalcati. Un saluto affettuoso, come un buffetto verso chi ne ha combinata una
grossa, ma è troppo simpatico per non perdonargliela. Poi, però, al nome di Allegretti,
Cazzaniga, Gigena, Burditt, Jones, Wucherer, Di Gliuliomaria, Zanus Fortes,
Davolio,Vescovi e Pozzecco, un tripudio, un saluto di bentrovati. Una spinta ad affrontare
un Golia, un gigante troppo lontano.
Per un momento, bisogna mettere da parte tante sterili polemiche e mettersi in campo con
quel sesto uomo che può far la differenza. E così dopo l'affetto far sentire ai vari ex
che oggi la squdra non sono più loro, ma una nuova generazione di giovani che si batterà
per far tornare grande Varese.
Occorre crederci. Anche per convenienza. Perché non c'è strada diversa che non il
disfattismo inutile e piagnone.
I ragazzi ce la stanno mettendo tutta e non è solo un caso il fatto che saranno tutti in
campo. Basta con infermerie all'opera. Pozzecco, seppur non al pieno delle condizioni
giocherà. Lo steso vale per Davolio e Wucherer. Di Giuliomaria andrà in panchina, il suo
recupero richiederà maggior tempo.E così dalle 17
in avanti si vedrà la consistenza della squadra di Danna. Varese può affrontare a viso
aperto una Paf che ha solo da perderci. Seppur vero che molti saranno gli assenti, a
partire dal capitano Myers, è anche vero che sono queste le partite che esaltano i
Roosters. Basta ricordare lo scorso anno.
Nelle mani di Jones e del Poz staranno forse i punti decisivi, ma nella caparbietà e
coraggio di tutta la squadra la possibilità di giocare un brutto scherzo a Recalcati e
compagni.
Coraggio ragazzi.
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Marco Giovannelli
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