Domenica ad Avellino sarà festa grande. Dopo cinquantadue anni,
per la prima volta nella sua storia, il palasport Del Mauro (nella foto a destra),
ospiterà la propria squadra in una gara di A1. Un risultato strepitoso per Avellino, se
si pensa che solo nel 1995 era ancora in B2. L'anno successivo la promozione in B1, nel
1998 in A2 e, poi, lo scorso anno il grande salto.
I biancoverdi capitanati dal play Sergio Mastroianni non ci staranno certo a far da
comparsa. La grinta della squadra la si è già vista nella prima di campionato contro la
Viola di Reggio Calabria. Una sconfitta 101-96 che dà subito l'idea di quanto sia stata
combattuta la gara. "Ci scotta ancora la sconfitta, - dice Mastroianni, - a due
minuti dalla fine eravamo ancora avanti noi".
Varese e Avellino non si sono
mai incontrati e questa è una prima novità. "Sappiamo di avere di fronte una
squadra ottima e blasonata, ma non ci diamo per vinti. Anzi vogliamo vincere a tutti i
costi". Il capitano di Avellino, Sergio Mastroianni, (nella foto di lato) è uno dei
veterani. Play, 36 anni, insieme con Capone e Tufano costituisce il terzetto degli
italiano in una squadra che per sette decimi è composta da stranieri. "La lingua
ufficiale da noi è l'inglese e questa è un'altra caratteristica di questa squadra. C'è
molta emozione e un clima di attesa caldo. I tifosi saranno ancora una volta la nostra
forza". Due squadre che non si sono mai
incontrate, ma che in parte si conoscono già per via di ex. Jones lo scorso anno giocava
ad Avellino e Nolan ed Erdmann a Biella con Danna... che ne pensa?
«Mi fa un grande piacere reincontrare Jones. Un giocatore e un uomo di grande valore. In
un anno non ha mai litigato con nessuno, sempre calmo, serio e professionale. Ci ha dato
una mano determinante durante i playoff perché sicuramente era il più in forma. Dei
nostri l'unico rammarico è che Danna li conosca così bene, ma sarà anche un vantaggio
perché loro ci metteranno l'anima per ben figurare davanti al loro ex coach».
Chi teme di più dei Roosters?
«Pozzecco! Lui è un grande catalizzatore. Segna e fa segnare. Se fermiamo lui il 40% del
potenziale offensivo di Varese è bloccato. Ci siamo allenati per far questo e spero che
vada bene. Poi c'è anche Burditt. Lui non è proprio un pivot classico perché troppo
piccolo, ma in A2 è stato uno dei migliori e con vicino Di Giuliomaria darà delle belle
soddisfazioni».
La Felice Scandone
| COGNOME |
NOME |
NAT. |
RUOLO |
ALTEZZA |
ETA'
|
| Callahan |
Daniel |
IRL |
Pivot |
203 cm. |
06-12-1970 |
| Capone |
Claudio |
ITA |
Guardia |
187 cm. |
21-01-1965 |
| Erdmann |
Nathan |
USA |
Guardia |
193 cm. |
21-11-1973 |
| Johnson |
Sidney |
FRA |
Play |
192 cm. |
26-04-1974 |
| Hafnar |
Gregor |
SLO |
Guardia |
195 cm. |
19-01-1977 |
| Nolan |
Norman |
USA |
Ala-Pivot |
201 cm. |
20-01-1976 |
| Mastroianni |
Sergio |
ITA |
Play |
181 cm. |
16-04-1965 |
| Moraitis |
Igor |
GRE |
Ala |
204 cm. |
29-01-1974 |
| Tufano |
Giacomantonio |
ITA |
Pivot |
208 cm. |
01-05-1969 |
| Rusciano |
Luciano |
ITA |
Ala-Pivot |
197 cm. |
03-06-1983 |
|