Grosse
novità per l'Acf Tradate. Savina Pasciuto (nella foto a fianco),
presidente della società che milita per il secondo anno consecutivo nella massima
divisione femminile di calcio ha incontrato la stampa martedi scorso per presentare i
progetti per quest'anno sportivo. E si tratta, come dicevamo, di progetti rilevanti.
Il calcio femminile si appresta ad occupare un posto di maggior
rilevanza all'interno della Lega calcio nazionale e il presidente del Tradate intende
essere presente nel prossimo direttivo, e costruire un gruppo di lavoro che sosterrà la
candidatura di Andrea Fagnani alla presidenza. E che voglia portare il calcio femminile ai
massimi livelli non solo in Italia ma anche in Europa. Un progetto per cui la
comunicazione è molto importante, ed alla stampa Savina Pasciuti chiede un aiuto ed un
sostegno per una squadra che quest'anno può e deve porsi obiettivi di più ampio respiro
rispetto a quelli dello scorso anno. Ma anche per una federazione che deve pensare di più
al femminile. "Finora, dice, mi sono dedicata alla squadra; adesso è il momento di
esporsi: bisogna essere presenti ed attivi. La mia disponibilità c'è. L'unico obiettivo
è lavorare." Ai primi di novembre, il risultato delle elezioni.
Ma c'è un altro grande obiettivo che si pone il presidente del
Tradate calcio femminile. "La nostra è una squadra giovane, dice Pasciuti, e la
nostra società non è grossa, ma vogliamo impegnarci anche nell'ambito sociale. Per
questo, abbiamo chiesto la gestione del Centro sportivo di via Oslavia, che oggi è in
disuso." Oggi questa struttura è frequentata da persone che solo il più lontano
possibile dallo sport. La volontà consiste nel ridargli vita e non solo per il calcio
femminile, ma per tutti e per tutti gli sport. "Vogliamo che diventi un nuovo punto
di aggregazione."
Dal gennaio prossimo prende il via la nuova gestione e per la
primavera-estate si pensa già di poter proporre una festa dello sport con l'obiettivo di
avvicinare le ragazze ad un'attività che, finora, era stata considerata al maschile.
"Ma vogliamo avvicinarci anche alle scuole, perchè ci rendiamo conto di come i
giovani soffrano per la mancanza di sport, di qualsiasi sport, non solo del calcio."
Per fare tutto questo ci sono già delle promesse di aiuti. Vengono dall'assessorato allo
sport del Comune di Tradate, dalla stessa amministrazione comunale e dalla Regione
Lombardia.
E poi c'è anche un terzo obiettivo che potrebbe diventare un volano
per il calcio femminile di Tradate. Con il prossimo anno, prenderà il via la Champions
League femminile. E l'immagine di ritorno sarà certo importante. "Di questo non
possiamo che essere grati a Carolina Morace, che sta operando in modo egregio e che è
l'immagine dello sport."
|