Torna allo
Sport
E-mail

Ore 16.26.45
Giorno
07/06/07

Gli altri sport in Varesenews

Atletica
Basket
Calcio
Canottaggio
Ciclismo
Nuoto e Pallanuoto
Pallavolo
Vela
Sport vari

Basket - L'amaro sfogo di 4 amici con la passione del basket alle prese con dirigenti poco sportivi
Basket: una passione "dolorosa"

azione2.jpg (8851 byte)Siamo un gruppo di giocatori di Varese che ha militato per un decennio tra i campionati di promozione e serie D. A trent'anni e oltre decidiamo di cambiare squadra forse per l'ultima volta, scendendo di categoria. Abbiamo giocato sempre e solo per la passione che ci lega al nostro sport, mettendo spesso da parte lavoro e famiglia, e sempre a titolo gratuito sia per noi che che per i vari passaggi dei nostri cartellini. Il rapporto con i dirigenti è sempre stato buono: noi garantivamo presenza e, per quanto possibile, qualità, e loro ci permettevano di giocare. La passione per il basket, a livello amatoriale, si esprime così. A volte, chiedendo qualcosa per le nostre lunghe trasferte o per il pagamento di visita medica e assicurazione, ci veniva risposto che comunque si risparmia molto giocando a basket piuttosto che frequentare un club o una palestra! Le stesse persone che pronunciavano queste parole, al momento di cedere i nostri cartellini ad una società di serie inferiore, hanno chiesto un compenso di vari milioni giustificando anni di spese per noi, nonostante accordi verbali secondo cui non ci sarebbero stati mai problemi. Fortunatamente abbiamo trovato, tutti insieme, una squadra disposta a pagare per noi, altrimenti la società degli scorsi anni non avrebbe esitato a lasciarci fermi un anno o più. E' tutto ormai passato: la nuova società ha nuovi giocatori e nuove ambizioni, noi giochiamo ancora a basket e la vecchia società è più ricca. Tutti contenti. Dopo tre mesi di trattative degne di un mercato ci resta però un profondo disgusto per persone (purtroppo non sono le sole) che trattano la gestione di una squadra di basket minore come quella di un azienda o di una attività commerciale, il cui unico scopo è quello di guadagnare anche a dispetto dei principi di lealtà e onestà.

CONTE FABRIZIO
CRUGNOLA MICHELE
FRONTINI MASSIMILIANO
GUSSONI FRANCESCO
OSSOLA GIOVANNI

                                                

Torna all'inizio dell'articolo