| Quarta vittoria in
altrettanti incontri per la Tamoil che si conferma formazione di lusso per questa
categoria; da parte di Gavirate invece c'è la consapevolezza di non potere nulla contro
una formazione così attrezzata, ma c'è anche il rammarico di non aver giocato ad armi
pari, vista la pesante assenza di Antonetti ed il cattivo arbitraggio di Piccini da
Milano, che ha particolarmente danneggiato la formazione di Piazza. L' incontro inizia con la solita partenza "turbo" della
Marelli&Pozzi, che però non riesce a scavare un solco deciso fra sè e gli avversari,
pur giungendo sul +7 dopo otto minuti di gioco. Alle bombe di Giussani risponde bene
Mambretti, mentre i temuti lunghi Tamoil sono piuttosto imprecisi e permettono ad Orrigoni
e compagni di chiudere alla prima sirena sul 20 a 18.
Al 12' c'è però l'aggancio di Soresina firmato da
Radaelli, che poco dopo realizza anche il canestro del primo vantaggio con un azione da
tre punti. Laudi prova a reagire, ma viene fermato dal primo fallo tecnico della serata
(per una protesta legittima e civile), comminato dal signor Piccini. La Tamoil coglie
l'attimo ed in men che non si dica piazza un break importante, grazie a tre bombe di fila
con tre giocatori diversi (Solimino, Brotto e Redaelli), frutto di un'ottima circolazione
di palla sul perimetro. Il secondo periodo si chiude così sul 36-42.
Al ritorno in campo si fa sentire subito Dell'Aquila (4 punti consecutivi),
mentre Orrigoni e Caneva si caricano del terzo fallo (come Zanatta); Soresina si
allontana, ma Gavirate risponde bene con Bottelli (il migliore dei suoi), Caneva e Del
Torchio e si riporta a -7 (44-53 al 25'). Purtroppo però il punteggio non si muove più
per alcuni minuti, finchè Castaldini da il là ad un nuovo break ospite (46-60 al 30').
E' proprio in questa faseche si è fatta sentire l'assenza di Antonetti, che con la sua
inventiva avrebbe potuto far saltare i collaudati schemi di fensivi di coach Lottici.
L'ultimo periodo serve quindi solo a definire il punteggio
finale, anche se Jack Bottelli (9/11 da 2, 5/5 ai liberi) tenta in ogni modo di ridurre il
passivo. Tra gli ospiti i mattatori ora sono Alba, che recupera diversi palloni, e
soprattutto Zucchi (nella foto) che dall'angolo segna 3 bombe in pochi attimi. Il finale poi è
condito dalle decisioni arbitrali che assegnano altri tre tecnici alla Marelli&Pozzi,
consentendo alla Tamoil un ennesimo allungo dalla lunetta, tra le proteste veementi di
Enrico Piazza e di tutto il pubblico di casa, generalmente molto calmo e corretto.
Marelli&Pozzi Gavirate- Tamoil Soresina 71-88 (20-18; 36-42; 46-60)
Gavirate:
Bonotto ne, Bottelli 21, Laudi 7, Giussani 15, Orrigoni 5, Mariani, Del Torchio 8,
Santinon, Ponzellini 2, Caneva 13. All. re: Piazza.
Soresina:
Radaelli 10, Solimino 3, Alba 9, Mambretti 15, Brotto 17, Zagni, Zanatta 4, Zucchi 17,
Castaldini 9, Dell'Aquila 4. All. re: Lottici.
Arbitri: Piccini e Furiosi di Milano.
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